Paranoid PC Recensione dell’ultima avventura disponibile sugli Store Steam e GOG dello studio polacco MadMind che ad ogni suo titolo fa molto discutere sia critica che gamer. Anche in questo caso un protagonista descritto come affetto da ‘schizofrenia paranoide’ apre ovviamente a molte controversie che vengono alimentate da altri comportamenti del protagonista non propriamente “politicamente corretti”…

Paranoid infatti ci mette nei panni di Patrick Calman, un uomo socialmente isolato segnato da una tragedia familiare. Un giorno, Patrick riceve una chiamata da sua sorella, scomparsa da oltre un decennio, che annuncia la sua imminente visita. Quello che segue è un viaggio alla scoperta della verità nel tentativo di salvare sia sua sorella che la sua sanità mentale…

Abbiamo atteso un po’ prima di recensire questo gioco, basato sostanzialmente su enigmi ed esplorazione come una tipica avventura grafica (anche se non manca qualche variazione sul tema), perché inizialmente era pieno di bug e oltre i limiti dell’ingiocabile. Con il primo update per fortuna la situazione è migliorata anche se problematiche sono ancora attualmente presenti. Detto questo l’esperienza proposta ha elementi interessanti ed in parte originale. Ad esempio scoprire che Patrick, pur malato, non è solo: c’è il detective Ortega  che lo aiuta nella ricerca della sorella. Questo elemento sovverte sottilmente l’idea di un individuo mentalmente malato e impotente, offrendo una rappresentazione più realistica.

Tuttavia, alcuni elementi della storia rimangono poco chiari fino alla conclusione. Non vi daremo spoiler ma vi garantiamo che tante, forse troppe domande, rimangono senza risposta. Possiamo però dirvi che il gioco offre due percorsi narrativi con finali simili, collegando entrambi al titolo precedente sempre molto controverso di MadMind, Succubus.

Il design audio del gioco, è un altro elemento molto controverso. I giocatori devono ascoltare costantemente una traccia audio, presumibilmente i pensieri di Patrick o lui che parla da solo. Sebbene questo possa riflettere intelligentemente le esperienze effettive di chi vive con qualcosa chiamato voci persecutorie, interferisce con momenti cruciali della trama e altre situazioni di gioco.

Questo è particolarmente fastidioso nell’appartamento di Patrick, dove il giocatore deve esplorare lo spazio per progredire. Qui, lo scontro tra l’audio della TV, le registrazioni della sorella e le voci interiori di Patrick crea una cacofonia sufficiente a far innervosire anche il più paziente dei gamer.

Paranoid PC Recensione – IN CONCLUSIONE
Al team di MadMind non manca il coraggio di proporre titoli estremi, dai contenuti politicamente scorretti e dall’approccio poco “mass market” però Paranoid, al di là dei problemi di bug risolti soltanto in parte dopo il primo major update, soffre a volte di eccesso di stereotipi a volte davvero “antipatici” per non dire altro. A questi ragazzi la stoffa non manca ma dovrebbero affinare le loro release sia per quanto riguarda il periodo di testing, sia sui contenuti più sensibili. Amiamo chi propone estetiche e temi fuori dalla massa ma occhio a non cadere ugualmente in banalità e cliché. Il nostro voto finale è dato da quanto di buono e di cattivo è presente ma qualcuno potrebbe detestarlo profondamente questo titoli mentre altri apprezzarlo non alla “follia” ma comunque vederne le potenzialità che indubbiamente sono presenti.

VOTO: 6