F1 25 Recensione del quinto capitolo della serie pensato anche per console next generation ed è anche il quarto titolo di Codemasters ad uscire dopo che il publisher inglese è passato sotto le insegne di Electronic Arts. E dunque dopo aver passato molte ore in sua compagnia su PC (il videogame è disponibile anche su Playstation 5 e Xbox Serie X|S) siamo pronti a darvi il nostro giudizio.

Partiamo subito da una bellissima notizia. Dopo la sorprendente assenza in F1 24, la modalità storia Braking Point fa finalmente il suo ritorno in F1 25, con una narrazione ancora più curata e coinvolgente. Il ritorno di Aiden Jackson e Devon Butler riporta in scena rivalità accese, colpi di scena e momenti carichi di tensione che arricchiscono l’esperienza di gioco. È un ritorno graditissimo, capace di dare un volto umano al mondo della Formula 1, ampliando l’offerta per chi cerca emozioni oltre la semplice simulazione. Tra l’altro finalmente la nostra scuderia potrà puntare ai vertici della classifica iridata.  Rimanendo in ambito narrativo segnaliamo anche la presenza di un DLC per alcune “missioni” legate al film della Formula 1 che vede protagonista Brad Pitt.

La modalità Scuderia di F1 25 si rinnova profondamente, ponendo il giocatore esclusivamente nei panni del team principal. Niente più corse in prima persona: l’obiettivo è gestire l’intera struttura, tra contratti, piloti, investimenti e sviluppo tecnologico. La separazione tra i reparti R&D e le dinamiche gestionali più raffinate donano profondità strategica, mentre leggere meccaniche RPG — come abilità sbloccabili e punti esperienza — aggiungono un senso di progressione personale. Una direzione ambiziosa, che valorizza il lato manageriale della Formula 1.

F1 25 Recensione
In F1 25, alcuni tracciati iconici hanno ricevuto un notevole aggiornamento grazie all’impiego della tecnologia LIDAR, che ha permesso una ricostruzione estremamente accurata di cinque circuiti: Sakhir, Miami, Melbourne, Suzuka e Imola. Questi si affiancano ai quattro rinnovati lo scorso anno — Silverstone, Spa, Gedda e Lusail — elevando ulteriormente il livello di realismo. La scansione effettuata durante i weekend di gara ha garantito una fedeltà impressionante.

Confermato in modo sostanziale l’F1 World. Accanto alle classiche opzioni di gioco che offrono la possibilità di affrontare singoli Gran Premi o una scelta personalizzata di corse, con inclusione di regole ad hoc, ci sono anche sfide quotidiane e settimanali, contenuti stagionali e un sistema di avanzamento che include ricompense casuali ottenute dopo ogni competizione.

A questo punto potremo utilizzare nuovi componenti per la nostra monoposto che, in una sorta di personaggio RPG ma a quattro ruote, potrà garantirsi, ad esempio, minor decadimento delle gomme o migliore aerodinamica. Il nostro bolide poi potrà essere utilizzato sia in single player che in multiplayer. 

Passando al gameplay, oltre a dirvi che le varie modalità classiche sia single player che multiplayer presenti (tra cui ovviamente la Carriera, vero fulcro dell’esperienza offline) nel gioco sono state confermate, siamo di fronte ad una versione ottimizzata della precedente edizione. 

Per quanto riguarda la realizzazione grafica, oltre all’aggiornamento di alcuni circuiti come scritto precedentemente, per il resto il gioco è sempre molto fluido e quando si scende in pista non ci sono particolari segnalazioni da fare: le visuali disponibili sono esaustive e davvero è fatto tutto per il meglio.

Discorso diverso è in merito alla qualità dei volti dei piloti così come dei modelli di tutti gli esseri umani presenti nel gioco e di tutto quello che non riguarda l’esperienza sull’asfalto. Da questo punto di vista si può fare invece davvero tantissimo ma anche il miglioramento rispetto alla scorda edizione è evidente.

La localizzazione (completa) in italiano non fa gridare al miracolo sotto molti aspetti e più in generale l’audio del gioco non ci ha fatto impazzire. Durante la corsa, al di là degli effetti audio, questi si molto convincenti, si sente soltanto di tanto in tanto la voce dei box (non molto enfatizzata tra l’altro) e nient’altro. Un problema già evidenziato nei precedenti capitoli ma ancora non risolto dunque.

F1 25 Recensione – IN CONCLUSIONE

F1 25 esattamente come il suo predecessore porta una mole di contenuti ma con l’importante ritorno della modalità storia che è decisamente il modo migliore per cominciare l’esperienza proposta. In pista il gioco convince ampiamente con una sensazione di velocità fantastica ed una ottimizzazione al gameplayche per quanto ci riguarda, segna uno step migliorativo. Lontani dall’asfalto si può fare sicuramente meglio in fatto di volti e modelli delle persone così come per la componente sonora ma se volete far vincere la Ferrari quest’anno, il videogame sembra davvero essere l’unica soluzione possibile!

F1 25 Recensione – VOTO: 8.5