Ship Graveyard Simulator 2 continua ad ampliarsi anche su PlayStation 5, dove sono ora disponibili due nuove espansioni a pagamento che abbiamo avuto modo di provare negli ultimi giorni: Steel Giants DLC e Submarines DLC. Il simulatore di demolizione navale sviluppato originariamente dallo studio polacco Games Incubator, e pubblicato su console da Ultimate Games S.A., si conferma così uno dei titoli più particolari del panorama indie, capace di unire realismo, sfida e un pizzico di scoperta.

Il gioco base era già arrivato su PS5 con l’aggiunta del Warships DLC, che introduceva le imponenti navi da guerra. Oggi i giocatori possono spingersi oltre, affrontando due pacchetti che arricchiscono sensibilmente i contenuti e le dinamiche di gioco.

Steel Giants DLC
Con Steel Giants il mare virtuale si popola di quattro nuovi colossi d’acciaio: una gigantesca portacontainer, una nave gasiera, un rompighiaccio nucleare e un’enorme petroliera. Ogni relitto rappresenta una sfida unica, pensata per mettere alla prova la pianificazione e l’ingegno del giocatore.

L’espansione non si limita ad aggiungere nuove navi a Ship Graveyard Simulator 2, ma introduce contratti inediti, obiettivi da sbloccare e persino tesori nascosti. Degna di nota è la meccanica delle tubature a vapore, che obbliga a gestire con attenzione i passaggi per disattivare in sicurezza la pressione prima di proseguire nel lavoro. Un dettaglio che arricchisce la strategia e dona ancora più varietà all’esperienza.

Submarines DLC
Se Steel Giants porta i giganti della superficie, Submarines cala i giocatori negli abissi. Questa espansione introduce i relitti dei sommergibili, con tutte le particolarità che li caratterizzano.

Le nuove meccaniche includono la gestione di materiali radioattivi, un elemento che rende le operazioni più delicate e rischiose. A differenza delle navi tradizionali, i sommergibili possono essere approcciati da più angolazioni e permettono di sperimentare la rimozione di pavimenti, pareti e connettori in modi del tutto inediti. Anche qui non mancano obiettivi, collezionabili e ricompense extra per chi ama esplorare a fondo ogni contenuto.

In definitiva, i due DLC non rappresentano una rivoluzione per Ship Graveyard Simulator 2, ma si rivelano un’aggiunta solida e ben pensata per chi ha già apprezzato il gioco base. Steel Giants amplia il ventaglio di sfide con nuove navi imponenti, introducendo qualche meccanica inedita capace di arricchire la routine di smantellamento. Tuttavia, è soprattutto Submarines a distinguersi: i sommergibili offrono un approccio diverso e più intrigante, grazie alla gestione dei materiali radioattivi e alle possibilità di demolizione interna, che aggiungono varietà e profondità al gameplay. Chi cerca contenuti freschi senza stravolgere la formula originale troverà quindi in queste espansioni un pacchetto interessante e peculiare, capace di prolungare l’esperienza con nuove sfide e stimoli.