Il risultato deludente di Supergirl non cambia i piani di Warner Bros. Discovery. David Zaslav rilancia Superman: Man of Tomorrow e conferma la fiducia nel progetto DC guidato da James Gunn e Peter Safran.
Il nuovo DC Universe non cambia rotta dopo il risultato deludente di Supergirl. Anzi, Warner Bros. Discovery sembra intenzionata a guardare già al prossimo grande appuntamento cinematografico della saga: Superman: Man of Tomorrow, il film diretto da James Gunn che riporterà sul grande schermo David Corenswet nei panni dell’Uomo d’Acciaio.
A confermare la strategia dello studio è stato direttamente David Zaslav, CEO di Warner Bros. Discovery, intervenuto durante la più recente comunicazione agli investitori. In un momento in cui il rendimento di Supergirl ha inevitabilmente alimentato interrogativi sul futuro del nuovo universo DC, Zaslav ha scelto di sottolineare soprattutto quanto sia alta la fiducia nei prossimi progetti.
Warner Bros. punta tutto sulla prossima avventura di Superman
Il messaggio arrivato dai vertici di Warner Bros. Discovery è piuttosto chiaro: Supergirl non rappresenta un motivo sufficiente per cambiare la strategia costruita da James Gunn e Peter Safran.
Zaslav ha parlato in termini estremamente positivi di Man of Tomorrow, spiegando di aver visto recentemente alcune immagini del progetto e definendole fantastiche. Un entusiasmo che arriva direttamente dalla dirigenza dello studio e che assume un peso particolare proprio perché il film sarà il prossimo grande banco di prova cinematografico del DC Universe.
Ancora più significativo è il riferimento all’impegno di James Gunn. Secondo quanto raccontato da Zaslav, il regista e co-CEO di DC Studios sta lavorando al progetto con un’intensità impressionante, arrivando a dedicare al film anche 16-18 ore al giorno.
Il quadro che emerge, quindi, è molto diverso da quello di una Warner Bros. intenzionata a ridimensionare il progetto DC dopo un insuccesso. Lo studio sembra piuttosto voler separare il rendimento dei singoli film dalla strategia complessiva dell’universo condiviso.
Supergirl non ferma il DC Universe
Il caso Supergirl resta comunque impossibile da ignorare. Il film con Milly Alcock ha chiuso la sua corsa cinematografica con un risultato mondiale di circa 125 milioni di dollari secondo i dati disponibili, a fronte di un budget di produzione riportato intorno ai 170 milioni.
Numeri che rendono evidente la difficoltà commerciale incontrata dal film, soprattutto considerando il peso che Warner Bros. aveva attribuito al progetto all’interno della nuova strategia DC.
La risposta dello studio, tuttavia, non sembra essere quella di mettere in discussione l’intero percorso. Al contrario, Zaslav ha ribadito la propria fiducia nella pipeline di DC Studios, citando tra i progetti in arrivo anche Clayface e la serie Lanterns.
È una distinzione importante: il fallimento commerciale di un singolo capitolo non viene quindi interpretato come il fallimento dell’intero universo cinematografico.
Supergirl tornerà in Man of Tomorrow
E c’è un altro elemento che rende particolarmente interessante la situazione. Milly Alcock tornerà nei panni di Supergirl in Man of Tomorrow.
James Gunn ha infatti confermato il ritorno dell’attrice nel ruolo di Kara Zor-El, con la produzione già impegnata nelle riprese del nuovo film. La presenza di Supergirl dimostra che Warner Bros. non sta cercando di cancellare il personaggio dopo il risultato del suo film solista: Kara rimane invece parte integrante del progetto narrativo che Gunn sta costruendo.
Questo potrebbe rivelarsi uno degli aspetti più interessanti di Man of Tomorrow. Il film non sarà infatti soltanto il ritorno di Superman, ma rappresenterà un ulteriore passo nella costruzione della cosiddetta Super-Family del nuovo DC Universe.
Man of Tomorrow ha già una data: ecco quando arriverà Superman
Superman: Man of Tomorrow è attualmente previsto nelle sale cinematografiche per il 9 luglio 2027. James Gunn ha annunciato ufficialmente titolo e data nel settembre 2025, confermando anche il ritorno di David Corenswet come Superman e Nicholas Hoult come Lex Luthor.
Il primo materiale associato al progetto aveva già suggerito un ruolo importante per Lex Luthor, mostrando Superman accanto al celebre antagonista DC. Le informazioni sulla trama sono ancora limitate, ma il film viene presentato come il prossimo capitolo della più ampia saga di Superman sviluppata da Gunn, piuttosto che come un semplice sequel tradizionale.
La produzione è quindi chiamata a fare qualcosa di particolarmente delicato: consolidare il successo del nuovo Superman e, allo stesso tempo, dimostrare che il DC Universe può continuare a crescere anche quando uno dei suoi capitoli non raggiunge gli obiettivi commerciali sperati.
Warner Bros. vuole evitare un nuovo reboot della DC
La vera notizia, in prospettiva, è forse proprio questa. Warner Bros. Discovery non sembra intenzionata a reagire al risultato di Supergirl con l’ennesimo cambio di programma.
Dopo anni caratterizzati da numerosi cambi di direzione nel cinema DC, la gestione di Gunn e Safran punta infatti sulla costruzione di un universo condiviso nel quale film, serie televisive e nuovi personaggi possano svilupparsi progressivamente.
Il percorso è ancora nelle sue fasi iniziali e Superman: Man of Tomorrow rappresenta uno dei test più importanti per capire se questa strategia riuscirà realmente a funzionare nel lungo periodo.
Il calendario, del resto, è già ricco. Oltre a Superman, Warner Bros. e DC Studios stanno portando avanti progetti cinematografici e televisivi differenti, tra cui Clayface e Lanterns, mentre anche The Batman: Part II di Matt Reeves continua il proprio percorso al di fuori dell’universo condiviso di Gunn, con l’uscita attualmente fissata al 2028.
Il vero esame per James Gunn sarà Superman
Paradossalmente, quindi, il risultato di Supergirl potrebbe rendere ancora più importante il prossimo film dedicato a Superman.
Il primo Superman di Gunn ha rappresentato il lancio del nuovo DC Universe e ha superato i 600 milioni di dollari al box office mondiale, diventando il punto di partenza commerciale della nuova strategia dello studio.
Adesso Man of Tomorrow dovrà dimostrare che quel risultato non è stato un episodio isolato. Warner Bros. sembra convinta del progetto e David Zaslav ha scelto di manifestare pubblicamente il proprio entusiasmo proprio nel momento in cui il franchise avrebbe potuto essere messo sotto pressione.
La sfida per James Gunn è quindi enorme: trasformare Superman nel vero motore del nuovo DC Universe, mantenere alta l’attenzione sul personaggio di Milly Alcock senza farsi condizionare dal risultato di Supergirl e costruire un universo abbastanza solido da sopravvivere anche agli inevitabili passi falsi.
Per ora, il messaggio di Warner Bros. è inequivocabile: la nuova DC non sembra intenzionata a fermarsi. E il prossimo grande capitolo si chiama Man of Tomorrow.
