AIOMI, l’Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive – Movimento per la Cultura del Videogioco (www.aiomi.it), con la collaborazione della Fondazione Università IULM, si appresta ad aprire i lavori della seconda edizione dell’Italian Videogame Developers Conference, primo e unico Congresso Nazionale dedicato ai game developer italiani.
L’IVDC 2009 avrà luogo all’interno dell’Aula Magna dell’Università IULM di Milano giovedì 8 e venerdì 9 ottobre 2009. Molte sono le tematiche che verranno trattate nella due giorni milanese, che da quest’anno è anche l’evento ufficiale del Gruppo di Filiera dei Produttori di Videogiochi Italiani in Confindustria. Il programma completo della Conferenza è disponibile al sito: www.ivdconf.it.
“L’Italian Videogame Developers Conference, giunta alla sua seconda edizione, si propone anche quest’anno come un punto di incontro, occasione di scambio di conoscenze e know how per tutta l’industria videoludica italiana e internazionale” ha spiegato Marco Accordi Rickards, Presidente di AIOMI e chairman della Conferenza. “Il calendario della due giorni di Congresso offre, inoltre, a un pubblico di appassionati e aspiranti professionisti del settore un confronto concreto, interessante e formativo per conoscere l’industria dei videogiochi dal punto di vista culturale, artistico e produttivo”.
“L’Università IULM, da sempre attenta ai temi dell’innovazione e della tecnologia anche in prospettiva occupazionale, è lieta di ospitare il primo Congresso degli Sviluppatori Italiani di Videogiochi, organizzato da AIOMI e summit ufficiale della Filiera dei Produttori di Videogiochi Italiani di Confindustria” ha dichiarato Giovanni Puglisi, Rettore dell’Università IULM e Presidente della Fondazione Università IULM.
“La nostra Università è un palco ideale per dare voce ai professionisti di un’industria, quella dei videogiochi, in piena espansione nel nostro Paese” ha aggiunto il Prof. Gianni Canova, direttore scientifico dell’Executive Master in Digital Entertainment Media & Design e Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università IULM. “L’iniziativa si colloca in perfetta linea con l’impegno del nostro Ateneo nell’insegnamento delle nuove tecnologie e nel creare offerta occupazionale in questo settore industriale, avveniristico e di primaria importanza dal punto di vista culturale”.
