Dopo le considerazioni sulla conclusione di Lost ad opera di Fabrizio Tropeano, non sono mancate a riguardo molte considerazioni in Lost Stagione 6 (il più grande gruppo italiano di Facebook dedicato all’Isola), nella mail dell’autore del post ed anche in rete. Come forma di “par condicio“, se pur i “difensori” dell’Isola siano numericamente in netta minoranza, pubblichiamo le considerazioni di Francesco “Lost Highway” Saracino come rappresentante di queste istanze… ITG le ospita ma non le condivide affatto.

Alla fine sempre di cuore si tratta, di sensi, di istinto, di emozioni! Esattamente come accade per Lynch, l’errore più grande che si può fare approcciandosi a Lost è quello di viverlo esclusivamente razionalmente, approcciandosi ad esso come se si trattasse di una serie scientifica o di un poliziesco, o di uno Sci-Fi iper tecnologico!

Certo, gli autori ce lo hanno fatto credere, dato che per molte stagioni pareva che quegli ingredienti prendessero il sopravvento, ma alla fine è prevalsa una sola, fondamentale, una sola “costante”: l’essere umano e ciò che lo lega a questo mondo, ai suoi affetti e all’eterno dualismo destino/intento! In fondo era chiaro fin dalle prime puntato, dove, nonostante i molti misteri, ciò che era messo costantemente in primo piano erano i personaggi, le loro storie, le loro relazioni, tra presente, flashback e flash forward!

E qui emerge la grandezza assoluta della serie, una serie che svetta nell’olimpo dell’eccellenza, grazie a dei personaggi caratterizzati in maniera sublime ed interpretati da un cast magistrale! E alla fine di tutto, nonostante lo abbia spesso snobbato in favore di altri, arrivando perfino a disprezzarlo, è Jack il personaggio che più rimane impresso, nella testa e nel cuore!

Perché la sequenza in cui raggiunge (fake) Locke sulla scogliera sotto la pioggia per affrontarlo è forse uno dei momenti più esaltanti della storia della TV, perché lo sguardo con cui sul finale osserva l’aereo dei sopravvissuti che lascia l’isola, sorridendo prima di spirare, è un momento realmente emozionante, toccante e, sì, commovente!

La spiritualità è la costante che fin dal principio accompagna gli eventi, attraverso gli universali temi dell’amore, dell’odio, dell’invidia, della perdita, dell’affermazione; in tutto ciò rimane la delusione legata alle vicende che hanno portato all’abbandono da parte dell’attore che interpretava Mr.Eko, personaggio che giù aveva anticipato gli aspetti portanti del finale, e che avrebbe completato in maniera perfetta l’affresco conclusivo!

Personalmente questo è l’unico grande difetto del finale! Il resto non conta! Perché le risposte non servono quando qualcosa di colpisce così a fondo nel cuore e nell’anima, perché, per fortuna, si tratta di un’opera di fantasia, non di un documentario scientifico, perché, come insegna Lynch, l’istinto vince sulla ragione nell’arte! Tu chiamale, se vuoi, emozioni!

E sì, agli autori perdono anche quel finale ruffiano con tutti i personaggi riuniti, forse evitabile, ma non posso nascondere il fatto che è il mio sogno in saghe di questo tipo è sempre quello di chiudere rivedendo tutti, dal primo all’ultimo personaggio, tutti insieme, in una sorta di comune saluto! E poi, tanto non mi lascio intimidire, per me l’uni vero finale è rimarrà sempre lo sguardo di Jack che si chiude su una delle più belle saghe televisive di tutti i tempi!

Perché di questo si tratta, del più grande evento televisivo della nostra generazione, un serial che ha cambiato per sempre il medium, nel linguaggio, nella forma, nell’interazione tra diversi media, nella fruizione (basti pensare al lavoro svolto da Italian Subs Addicted, o dell’evento a suo modo storico che ha portato Sky alla trasmissione delle ultime puntate in diretta con gli USA)!

Oltre a questi valori, a mio parere oggettivi, rimane ciò che mi ha lasciato, le emozioni di un viaggio durato 5 anni, la commozione per “quel finale”, lo smarrimenti di trovarsi alla fine della saga, per sempre fuori da quel mondo, la gioia di aver fruito di un’avventura totale!

Questo è stato per me l’ultimo episodio di Lost! Questo è stato il mio Lost!