Alla faccia di chi parla sempre male dei videogiochi, arriva un interessante studio da parte dell’Università della California e pubblicato da Plos Biology. Stando allo studio infatti, dopo circa 40 ore di sessioni videoludiche, si ha un aumento della acutezza visiva ed anche della percezione della profondità.
Un vero toccasana per soffre di occhio pigro degli adulti, in termini medici ambliopia, con un miglioramento delle performance visive che per alcuni casi ha superato anche il 30%. Conferme sulla validità dello studio arrivano anche da Paolo Nucci, professore di malattie dell’apparato visivo all’Università di Milano che pone solo alcuni dubbi sulla durata dei benefici ma non sull’autenticità dello studio.
Trasparenza editoriale: Questo contenuto potrebbe includere link affiliati dai quali ItaliaTopGames potrebbe ricevere una commissione. Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, Leggi l'informativa completa sulla trasparenza
