Quante volte è capitato di perdere le chiavi di casa, non ricordare dove abbiamo lasciato lo zaino oppure aspettare inutilmente davanti al nastro trasportatore in aeroporto sperando che arrivi la nostra valigia? Gli Apple AirTag nascono proprio per risolvere questi piccoli grandi problemi quotidiani: dispositivi compatti e intelligenti che permettono di ritrovare gli oggetti personali attraverso l’app Dov’è di Apple. La seconda generazione introduce miglioramenti interessanti nella localizzazione e nella facilità di utilizzo e, proprio in queste ore, è protagonista di alcune offerte su Amazon.
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Apple AirTag: cosa sono e a cosa servono?
Gli AirTag sono piccoli localizzatori Bluetooth progettati da Apple per aiutare a ritrovare gli oggetti che utilizziamo tutti i giorni. Hanno dimensioni molto contenute e possono essere inseriti in un portachiavi, in una borsa, in uno zaino oppure in una valigia. Una volta associati al proprio account Apple, permettono di visualizzare la posizione degli oggetti direttamente attraverso l’app Dov’è.
Il funzionamento è particolarmente interessante. Quando l’AirTag si trova nelle vicinanze del proprietario, può essere individuato attraverso la connessione Bluetooth e, con i dispositivi compatibili, tramite la funzione Posizione precisa. Ma cosa succede quando l’oggetto si trova molto lontano dal nostro iPhone?
Entra in gioco la rete Dov’è di Apple. Gli altri dispositivi Apple che si trovano nelle vicinanze possono rilevare in modo anonimo e sicuro il segnale dell’AirTag e trasmetterne la posizione alla rete, consentendo al proprietario di visualizzarla sulla mappa. Non serve quindi che il localizzatore disponga di una propria connessione Internet o di un abbonamento telefonico.

Perché gli AirTag di seconda generazione sono migliori?
La seconda generazione rappresenta un’evoluzione del modello originale, con miglioramenti che riguardano soprattutto la precisione nella localizzazione, la portata Bluetooth e la potenza dell’altoparlante. Non si tratta di una rivoluzione estetica, ma di un aggiornamento che interviene su alcune delle caratteristiche più importanti nell’utilizzo quotidiano.
1. Localizzazione più precisa con il nuovo chip Ultra Wideband
Una delle novità più interessanti è il chip Ultra Wideband di seconda generazione. La funzione Posizione precisa permette di essere guidati verso l’AirTag attraverso indicazioni visive, sonore e feedback aptici sullo smartphone. Rispetto alla precedente generazione, la distanza alla quale è possibile utilizzare questa funzione aumenta fino al 50%.
Diventa quindi più semplice individuare un oggetto anche quando si trova in un ambiente affollato oppure in una zona della casa dove non è immediatamente visibile. La funzione richiede un iPhone compatibile: tra i modelli supportati troviamo iPhone 15 e successivi, iPhone Air escluso iPhone 16e.
2. Altoparlante più potente del 50%
Apple ha migliorato anche l’altoparlante integrato, rendendolo il 50% più potente rispetto al modello precedente. Il nuovo AirTag può così essere sentito fino al doppio della distanza, un vantaggio concreto quando cerchiamo qualcosa che non riusciamo a vedere.
Pensiamo a un mazzo di chiavi finito sotto il divano, a una borsa nascosta in un armadio oppure a un oggetto dimenticato in una stanza: possiamo far suonare il localizzatore direttamente dall’app Dov’è e seguirne il segnale acustico.
3. Maggiore portata Bluetooth
Anche il Bluetooth è stato aggiornato per ampliare il raggio d’azione entro il quale è possibile rilevare l’AirTag. Questo significa maggiori possibilità di individuare gli oggetti nelle vicinanze e un’esperienza complessivamente più semplice e immediata.
Valigie, chiavi, zaini e portafogli: tanti utilizzi quotidiani
Uno dei grandi vantaggi degli AirTag è la loro versatilità. Non sono pensati per un solo utilizzo, ma possono accompagnarci in molte situazioni della vita quotidiana.
- Chiavi di casa e dell’auto: per sapere dove si trovano e ritrovarle rapidamente.
- Valigie: particolarmente utili durante i viaggi, per avere un riferimento sulla posizione del proprio bagaglio.
- Zaini e borse: una soluzione pratica per avere sotto controllo i propri effetti personali.
- Portafogli: utilizzando un apposito accessorio compatibile.
- Oggetti di uso quotidiano: custodie, borse da lavoro e altri accessori che tendiamo a dimenticare.
La confezione da quattro è particolarmente interessante proprio perché permette di organizzare più oggetti contemporaneamente, senza dover acquistare ogni localizzatore separatamente.
Privacy, autonomia e resistenza: cosa sapere
Apple ha previsto diverse protezioni per impedire che gli AirTag vengano utilizzati per tracciare persone senza il loro consenso. Sono presenti avvisi per il rilevamento di localizzatori sconosciuti che si muovono insieme a una persona. Anche gli smartphone Android possono rilevare determinati AirTag sconosciuti che si spostano con l’utente.
È importante ricordare che questi dispositivi sono progettati per ritrovare oggetti personali, non per monitorare persone o animali.
Dal punto di vista tecnico troviamo inoltre alcune caratteristiche interessanti:
- Batteria sostituibile: utilizzano una comune batteria a bottone CR2032, sostituibile dall’utente.
- Resistenza IP67: protezione contro polvere e immersioni temporanee in acqua fino a un metro per un massimo di 30 minuti, secondo le condizioni di laboratorio.
- Dimensioni compatte: appena 31,9 mm di diametro e 8 mm di spessore.
- Compatibilità con gli accessori precedenti: il nuovo modello mantiene le stesse dimensioni esterne, quindi può utilizzare gli accessori già realizzati per gli AirTag precedenti.
Attenzione alla compatibilità software: gli AirTag di seconda generazione richiedono iOS 26.2.1 o successivo su iPhone e un account Apple. Prima dell’acquisto è quindi opportuno verificare che il proprio dispositivo sia aggiornato.
AirTag di seconda generazione: quale offerta Amazon conviene scegliere?
Torniamo alle offerte Amazon, che rappresentano un’occasione interessante per chi stava pensando di entrare nell’ecosistema dei localizzatori Apple.
La confezione singola a 29 euro, con uno sconto del 17%, è una buona scelta per chi vuole semplicemente provare il prodotto oppure ha bisogno di proteggere un oggetto particolarmente importante.
La confezione da quattro a 99,49 euro, invece, merita attenzione se abbiamo diversi oggetti da tenere sotto controllo. Il costo scende infatti a circa 24,87 euro per singolo AirTag, rendendo l’acquisto complessivamente più conveniente.
Entrambe le confezioni riportano una valutazione media di 4,6 stelle su Amazon, un ulteriore elemento interessante per chi sta valutando l’acquisto.
Gli Apple AirTag non sono un accessorio indispensabile per tutti, ma possono rivelarsi estremamente utili nella quotidianità. Con la seconda generazione arrivano miglioramenti concreti proprio negli aspetti che contano maggiormente: trovare più facilmente ciò che abbiamo perso e farlo in meno tempo.
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