Come ormai tutti sapranno, Red dead Redemption si è rivelato un vero e proprio capolavoro, un gioco tripla A in grado di appassionare milioni di giocatori di tutto il mondo immergendoli nelle fantastiche lande del Far West. Poteva Rockstar accontentarsi di avere creato un nuovo caposaldo con una nuova ambientazione all’interno del genere freeroaming-sandbox? Sì, poteva naturalmente, ma non non lo ha fatto ed è andata molto oltre: infatti, dopo Bari e Bugiardi ecco arrivare il secondo DLC intitolato Undead Nightmare, che va a modificare il gameplay ed aggiungere nuove missioni per la campagna in singolo giocatore.

L’inizio è spiazzante: l’ambiente infatti non è come lo avevamo lasciato ma è adesso corrotto, con case in fiamme, edifici distrutti e sangue sparso un po’ dappertutto e le persone sono state letteralmente possedute dal “male”. Infatti, come il titolo stesso suggerisce, avremo in questo caso a che fare proprio con degli zombie e la cosa più intersante è proprio che questa scelta avrà ripercussioni sul gameplay: i nemici adesso sono veramente ostici, tanto da mettervi costantemente in difficoltà e per farli fuori sarà necessaria la classica pallottola in mezzo alla fronte oppure ricorrere al fuoco.

Red Dead Redemption Undead Nightmare

Sotto questo punto di vista il Dead Eye, che nel gioco originale era quasi un per di più coreografico, diventa la vostra maggiore risorsa visto che è stato per l’occasione anche potenziato e reso più longevo. E’ stata anche introdotta una nuova “arma” che vi tornerà utile in più di un’occasione, vale a dire la torcia, in grado di fermare un paio di zombie contemporaneamente e bruciarli. Ci sono poi tutte le varie attività secondarie, come la caccia (con animali che hanno subito gli stessi nefasti effetti degli abitanti) che diventano tanto più importanti se si considera che adesso i salvataggi sono legati al loro completamento.

In totale questo DLC vi terrà impegnati per un 6-8 ore, ma se vi sembra poco considerate che troverete anche diverse aggiunte al multiplayer, a partire da “Assalto dei non morti”, in cui il videogiocatore dovrà tenere a bada diverse ondate di zombi e proseguendo poi con “Terra di conflitto” in cui conquistare dei territori da parte delle varie squadre. In Land Grab viene invece presentata una rivisitazione della modalità Free Roam già visionata in Red Dead Redemption: si deve prendere il controllo di sette città che sono in mano agli zombie.

Red Dead Redemption Undead Nightmare

Undead Nightmare è un DLC ultraconsigliato a chi ha voglia di spendere ancora diverse ore in compagnia di John Marston. L’ambiente che troverete è decisamente diverso da come lo avevate lasciato e l’invasione degli zombie ha portato una ventata d’aria fresca anche al gameplay, indirizzandolo verso sfumature survival. Oltre alla campagna in single player sono state introdotte diverse modalità online che vanno ad allungare, e di parecchio, il divertimento offerto dalle 6-8 ore che impiegherete a terminare la modalità storia. In definitiva, un prodotto che si avvicina più ad un gioco completo che ad un “semplice” DLC.