Alle donne piacciono i casinò online

Postato Feb 24 2014 - 5:19pm da ITG

Chi dice che i videogames e i giochi online sono un passatempo esclusivamente per maschi?

I tempi sono ormai cambiati da quando si pensava che solo gli uomini si divertissero con passatempi di questo tipo, perché anche le donne sempre più si interessano a questo mondo.

Che le cose stessero cambiando rispetto a quello che è il target di pubblico classico dei casinò online era noto da tempo. La sensazione iniziale era quella per cui il grosso dei giocatori di questi casinò virtuali era rappresentato da uomini, e questo in virtù del fatto che, almeno in una fase primordiale dello sviluppo di questi giochi, molto del pubblico presente era proveniente dal mondo delle scommesse sportive che notoriamente è più affollato di maschietti.

È anche vero che l’appeal dei giochi proposti inizialmente dai casinò online era più forte sul pubblico maschile, da sempre appassionato di poker e blackjack. Poi però qualcosa e cambiato con l’introduzione di attrazioni tipiche dei casinò reali come le roulette prima e le slot machine dopo. Di qui in poi l’invasione di nuove giocatrici del gentil sesso è stata lenta e costa.

Ma, se in un primo momento l’interesse era rivolto principalmente alle slot, negli ultimi anni si è accresciuto l’interesse anche verso giochi diversi e sempre più donne scelgono di giocare online su siti come questo a giochi di strategia come il blackjack,  dimostrando che ormai il gentil sesso è perfettamente a proprio agio nel mondo dei casinò.

A certificare questo dato ci ha pensato uno studio effettuato dall’Osservatorio dei Giochi che è andato ad intervistare un campione eterogeneo di uomini e donne ( 50% e 50%) di varia estrazione sociale e con un’età compresa tra i 25 ed i 65 anni.

Ebbene dalla post analisi delle risposte al sondaggio effettuato è risultato che una donna su due tra quelle intervistate, ha dichiarato di aver giocato almeno una volta ad un casinò online. Ma c’è di più; contro chi ragiona per stereotipi e sarebbe dunque portato a pensare che il grosso di queste donne sia composto da casalinghe, è invece risultato che quasi il 30% delle giocatrici sia composto da donne che operano come professioniste o addirittura nel campo degli affari.

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