Dopo avervi mostrato le prime immagini ufficiali arrivano una valanga di nuove informazioni su Batman: Arkham Origins.
Iniziamo ricordando il fatto che il terzo capitolo della saga verrà sviluppato da Warner Bros Games Montreal dopo due episodi di eccellente qualità targati Rocksteady.
In merito al cambio di studio di sviluppo, ecco le parole di Eric Holmes videogame designer, già noto per Prototype: “Venendo dopo Rocksteady, per noi la sfida è di fare qualcosa che non è ancora stato fatto. Racconteremo del primo incontro fra Batman e determinati personaggi, definendo tali relazioni che, a loro volta, andranno a caratterizzare il protagonista. […] Nessuno potrà essere un critico più aspro di noi stessi circa il gioco: la nostra volontà è che spicchi all’interno della serie Arkham”. Veniamo quindi alle novità presenti in questo capitolo, svelate sull’ultimo numero di GameInformer.
-Un prequel per conoscere meglio la storia del cavaliere oscuro
Batman: Arkham Origins è ambientato anni prima di Arkham City e Arkham Asylum con una collocazione temporale “natalizia”. Il nemico principale sarà Black Mask che affiancato da altri super-bad del mondo DC comics darà la caccia a Batman, in uno scenario che vede il paladino della giustizia alle prese, come al solito anche con la polizia, in parte corrotta, ed in parte spaventata dal cavaliere oscuro.
-Old and New Gotham e Batwing hackerato
Una parte del gioco si sviluppa nella Vecchia Gotham, ma è presente “oltre il ponte” la nuova Gotham, zona più “altolocata” caratterizzata dalla presenza di molti grattacieli. Il tutto conferisce al gioco una maggiore profondità delle ambientazioni. Metà del gioco è ambientata nella Vecchia Gotham, ma c’è un’intera nuova area oltre il ponte chiamata Nuova Gotham, che è descritta come una porzione della città più “altolocata” e con molti grattacieli. La nuova zona raddoppia in effetti il mondo di gioco.
I punti di fast traveling, raggiungibili grazie al Batwing e presenti questa volta nelle scene narrative, non saranno fin da subito disponibili a causa di “disturbi hacker” che il nostro eroe dovrà eliminare per potergli permettere poi di fissare i punti di interesse sulla mappa. Le torrette causa dell’ hacking potranno essere distrutte solo utilizzando le varie abilità ottenute nel corso dell’avventura
-Combat System, sub-missions e gameplay
Il gamplay e il sistema di combattimento saranno simili a quelli dei capitoli precedenti, con l’aggiunta di novità quali un artiglio comandabile a distanza, molto simile all’uncino di Just Cause 2, utile ad esempio per eliminare due nemici contemporaneamente o per far cadere oggetti sui malcapitati. Verranno riproposte sequenze dove il “pipistrello” eseguirà le sue mosse “da predatore”.
Tra le novità vi sono i “Crime in Progress” ovvero sub-missions dove Batman potrà, per esempio, salvare i poliziotti da un gruppo di criminali. Non saranno missioni fini a se stesse ma garantiranno punti esperienza necessari per aumentare il rispetto del dipartimento di polizia di Gotham.
Saranno sbloccabili anche le “Most Wanted” sotto-missioni di contorno dove si dovrà dare la caccia cattivi al di fuori della trama principali. Non saranno una perdita di tempo però: alcune permetteranno di ottenere potenziamenti e nuovi gadget. Infine vi sarà una modalità “Dark Knight” che offrirà ai giocatori una serie di compiti a difficoltà crescente.
Gabriele Eltrudis
