Battlefield 2042 Recensione del nuovo capitolo della serie di First Person Shooter creata da DICE ed Electronic Arts. L’unico brand di first person shooter a sfondo bellico che abbia saputo tenere testa in tutti questi anni al re incontrastato (quanto meno sotto il profilo delle vendite) che risponde al nome di Call of Duty.

Disponibile per console Playstation, Xbox (la versione da noi testata su Serie X), e PC, B2042 decide di tornare alle origini e proporre una esperienza completamente multiplayer. Prima di continuare, vi ricordiamo che nella nostra scheda del gioco trovate i link a tutte le recensioni italiane del videogame e la media voto.

Cominciamo dunque dai fondamentali ovvero dalle modalità di gioco. B2042 ci propone subito tre proposte base: Conquista, Sfondamento e Hazard Zone. Le prime due sono le più classiche con battaglie che possono coinvolgere fino a 128 soldati divisi in due squadre da 64, mentre nella terza ci sono degli obiettivi da portare a termine in mappe dove il numero dei giocatori è decisamente ridotto, cambiando decisamente le regole del gioco e dove soprattutto la collaborazione con gli altri membri del team è davvero fondamentale.

A tal riguardo risulta ancora più fondamentale la scelta del nostro operatore tra una gamma di 10 differenti. In Battlefield 2042 ognuno di essi non solo rappresenterà delle classi, ma alcune caratteristiche esclusive tra cui alcune abilità ed anche oggetti come il rampino.  La sensazione è che il bilanciamento degli operatori, pur con queste features differenti, sia stato fatto davvero in modo certosino.

La scelta di ambientare il gioco a poco più di 30 anni da oggi, ci ha decisamente convinti. Tante armi e gadget sono gli stessi che abbiamo oggi ma ci sono anche elementi inediti o comunque più evoluti rispetto al presente. Nell’insieme l’arsenale di armi, mod e gadget a disposizione è decisamente convincente anche se si può ancora lavorare di fino in merito al loro bilanciamento.

Per quanto riguarda infine l’aspetto grafico, su Xbox Serie X Battlefield 2042 si fa apprezzare per l’ottima gestione di ambienti molti ampi e tanti elementi su schermo oltre che per la caratterizzazione del meteo dinamico. Ovviamente il titolo risente della sua natura cross generazionale ed è evidente che qualche compromesso si è dovuto fare. Non manca qualche bug e qualche glitch ma da quando abbiamo iniziato a giocare in anteprima ad oggi (19 novembre), abbiamo potuto appurare una soluzione di una discreta parte dei problemi visti.

Ultime considerazioni prima di arrivare alle conclusioni sono per la modalità Portal, la quale ci ha spinto ad aggiungere mezzo voto in più al voto finale. In pratica si tratta della possibilità di creare lobby di gioco pubbliche utilizzando mappe, regole, armi e item dei precedenti capitoli della serie in una serie di combinazioni praticamente infinite.

Qualcuno potrebbe considerare in modo dispregiativo un “fan service” ma in realtà consente di avere un vero e proprio editor di gioco che ad oggi non ha eguali nel campo dei first person shooter. Abbiamo potuto appurare che sono tantissime le possibilità già attualmente disponibili e siamo certi che con il tempo andranno ulteriormente a crescere. Manca soltanto una modalità spettatore e la possibilità di creare lobby chiuse, due opzioni che ci auguriamo DICE possa aggiungere in futuro.

Battlefield 2042 Recensione
Al di là di alcuni problemi di bilanciamento, bug e glitch che già nel corso dei giorni sono stati parzialmente sistemati, Battlefield 2042 è un prodotto capace di guardare agli episodi più riusciti della serie ma anche al futuro che la grande novità di Portal di cui abbiamo ampiamente parlato nei precedenti paragrafi. I fan di vecchia data ne saranno sicuramente soddisfatti e insieme a loro ci saranno anche nuovi adepti alle battaglie online fino a 128 giocatori su PC e console next generation.

VOTO: 8.5