Multiplayer Edizioni è oramai una realtà consolidata nel panorama delle case editrici italiani. Il suo "core business" è ovviamente quello dei libri dedicati ai videogiochi, che siano di narrativa o guide strategiche ufficiali, ma già da qualche tempo sta ampliando i suoi orizzonti come potete scoprire con noi grazie a questo articolo che passerà in rassegna le due più importanti novità delle ultime settimane.

Cominciamo con “Verso La Luce” è il primo romanzo russo ispirato all’universo cyberpunk di Metro 2033 rilasciato in Italia. L’opera di Dmitry Glukhovsky è diventato un vero caso letterario un pò in tutta Europa (300mila copie cartacee vendute e un milione scaricate dal web dove il libro è stato “updatato” anche grazie ai consigli dei fans: in Germania si sono raggiunte le 50 mila copie solo nel “day one”) e che ha ispirato la realizzazione un eccellente videogame per Xbox 360 e PC. Quest’avventura inizia nei tunnel della Metropolitana di San Pietroburgo e prosegue in un viaggio attraverso quel che resta della splendida città degli Zar.

Un ragazzo orfano vive una vita miserabile in una stazione piccola e poco importante nella metropolitana di San Pietroburgo. Con i suoi genitori morti da tempo non c’è nessuno a prendersi cura di lui o a proteggerlo dal male, fino al momento in cui un vecchio stalker veterano logorato da mille battaglie, che studiava le radiazioni non lo adotta come apprendista. Lo stalker parte per un pericoloso viaggio verso un vecchio faro fuori dalla città, spento e morto da decenni, che ora splende di nuovo, alcuni dicono che è il segno di una spedizione di soccorso da terre lontane, altri credono che sia una trappola…

Tuffatevi in questo grandissimo romanzo sci-fi che consigliamo caldamente a tutti gli amanti di questo genere letterario e ovviamente anche a tutti coloro che hanno amato il videogame prodotto da THQ.

Bioshock, Metro 2033: Le Novita' di Multiplayer Edizioni

Bioshock Rapture invece è il libro ambientato nell’incredibile universo immaginifico di Bioshock 1 e 2, la saga che presto tornerà anche su Playstation 3, Xbox 360 e PC con Bioshock Infinite. Il romanzo fa luce sui tanti misteri irrisolti e che finalmente hanno una risposta grazie alla penna di John Shirley, autore della sceneggiatura del film cult il Corvo.

Siamo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il New Deal di Roosevelt ha ridefinito la politica americana, le tasse hanno raggiunto nuovi picchi storici, i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki hanno suscitato il terrore della distruzione totale. Tra loro c’è un grande sognatore, un immigrato che si è saputo tirar fuori dalla più profonda povertà e diventare uno degli uomini più ricchi e ammirati del mondo. Si tratta di Andrew Ryan, convinto che i grandi uomini e le grandi donne debbano meritare di meglio. Ryan ha lavorato per creare l’impossibile, un’utopia libera da governi, censure e restrizioni morali contro la scienza dove si raccoglie quel che si semina. Ha creato Rapture la città scintillante sotto il mare.

Il franchise videoludico che ha venduto più di 9 milioni di copie in tutto il mondo, è riuscito ad incuriosire anche l’eclettico scrittore e sceneggiatore americano John Shirley, che in una recente intervista racconta: "Non potrei scrivere un romanzo tratto da un videogioco senza prima averlo provato. Ho giocato al primo e al secondo capitolo della saga, BioShock e BioShock 2. Il libro racconta appunto le vicende contenute in questi titoli. Più altre di mia invenzione, naturalmente. Ho inserito elementi che non si trovano nel videogioco, sempre stando attento a non contraddire il prodotto di base. Mi è stato chiesto di scrivere la storia dal punto di vista del personaggio di Bill McDonagh, così ho cercato di arricchire la sua biografia, parlando del suo passato durante la seconda guerra mondiale, del suo matrimonio e inventando i personaggi della moglie e della figlia. Anche la descrizione della città sottomarina di Rapture contiene risvolti che su console non sono detti".

Bioshock, Metro 2033: Le Novita' di Multiplayer Edizioni

"Sono Andrew Ryan e voglio farvi una domanda: l’uomo è padrone del sudore della sua fronte? No, risponde l’uomo a Washington: appartiene ai poveri. No, ribatte l’uomo al Vaticano: appartiene a Dio. No, dice quello a Mosca: appartiene a tutti. Io ho rifiutato tutte quelle risposte e ne ho scelta una diversa. Ho scelto l’impossibile…"