Call of Duty Ghosts Recensione Playstation 3 Xbox 360 PC

Postato Nov 11 2013 - 12:00am da ITG

Call of Duty Black Ops II aveva messo d’accordo tutti, critica e pubblica, confermando le ottime capacità di Treyarch di confezionare fps spettacolari, adreanalinici e, soprattutto, divertenti. Quest’anno, come di consuetudine, la palla torna ad Infinity Ward, team leader per questo brand e caricato quest’anno di tantissime aspettative, visto il passaggio alle nuove console che rende questa uscita più “delicata” che mai… 
Call of Duty: Ghosts
è disponibile su Amazon.it al prezzo più basso del Web in tutte le versioni, ordinandolo lo riceverete direttamente a casa vostra senza pagare nulla per la spedizione: cliccare per credere!

La storia di Ghosts viene magistralmente narrata sin dalle primissime sequenze: una padre narra le gesta di eroici soldato del passato, i Ghosts, appunto. Mentre la storia viene raccontata però, la terra inizia a tremare e tutt’intorno si scatena il caos e poco dopo se ne scoprono le ragioni: l’Odin, un’arma spaziale americana, viene scatenata proprio contro il suo “possessore”, facendo una vera e propria strage di militari e civili. Gli Stati Uniti si trovano così impotenti di fronte all’avanzata della Federazione, coalizione composta dagli stati sudamericani…

La campagna single player, per quanto ancora una volta breve (dura poco più di cinque ore), riesce a divertire ed esaltare il giocatore come pochi altri giochi, regalando momenti epici e galvanizzanti.

Cattive notizie giungono invece dal versante multiplayer, soprattutto per chi si era “tarato” con l’ottimo Black Ops II. Ancora una volta Infatti Infinity Ward ha spinto su un danno maggiore delle armi, portando a livelli esponenziali la velocità con cui si muore e conseguentemente i ritmi di fruizione del titolo: si tratta ovviamente più che di un difetto di una questione di scelte, di fatto però in Ghosts riflessi e mira prendono nettamente il sopravvento rispetto al gioco di squadra e alle azioni tattiche.


Questa maggiore velocizzazione del titolo è evidente anche dall’introduzione di tre feature che hanno, per certi aspetti, una portata storica. La prima riguarda la possibilità di scivolare a terra dopo uno scatto (grazie alla pressione ripetuta del tasto B),
in modo da infilarsi in fretta e furia dietro ad un riparo.

Con la seconda viene introdotta la possibilità di sparare anche durante il superamento di ostacoli, mentre grazie alla terza potremo adesso sporgerci dai ripari esponendo solo una minima parte del corpo.

Dal punto di vista tecnico il gioco si presenta con una veste ottima, grazie ad un engine che riesce a muovere fluidamente a 60 fps scenari dettagliati (e diversificati) e soldati splendidamente animati. Qualche piccola sbavatura c’è, come un aliasing a tratti fastidioso, palette cromatiche non sempre azzeccate e le movenze del fido Riley che a tratti appaiono un po’ robotiche. Buono il sonoro che per quanto non raggiunga i livelli di alcune produzioni precedenti, è caratterizzato da una colonna ispirata e da un ottimo doppiaggio italiano.

IN CONCLUSIONE
Call of Duty Ghosts è un titolo per certi aspetti particolare, perchè rappresenta un po’ lo spartiacque tra due differenti generazioni di hardware. Le cose sono andate tutto sommato bene, perchè l’ultimo parto di Infinity Ward non è certo un titolo programmato senza ispirazione, con l’attenzione dei programmatori rivolta esclusivamente “altrove”. Ciononostante, qualche perplessità resta per alcune scelte operate (soprattutto in riferimento alle nuove feature introdotte), dal momento che sul versante multiplayer Ghost spinge l’acceleratore, forse eccessivamente, sulla frenesia e velocità, a scapito di altre variabili come la tattica e il gioco di squadra…

GLAMOUR 9
GRAFICA 9.5
SONORO 9.3
GAMEPLAY 8.5
LONGEVITA’ 8.8
TOTALE 9

Commenta con Facebook

1 Commento Unisciti alla discussione!