In pochissimi giorni 3 casi di cannibalismo (nessuno scherzo, sono accaduti veramente) hanno spaventato l’America. Soprattutto uno, accaduto a Miami, con un uomo intento a mangiare il viso di un povero senza tetto, aveva tutte le caratteristiche di quello che abbiamo visto in film e videogiochi: un attacco zombie.
La questione ha spaventato così tanto gli USA, che nei motori di ricerca la keyword più frequente è stata “Zombie Apocalypse“. Per calmare gli impauriti cittadini è arrivata una dichiarazione ufficiale della CDC, agenzia federale americana per il controllo e la prevenzione delle malattie, paragonabile al nostro Istituto superiore di sanità.
La Cdc ha precisato in modo accuratamente scientifico che al momento “non si conoscono virus o malattie in grado di riportare in vita i morti o che presentano sintomi paragonabili a quelli degli zombie“. Tutto ok? Nient’affatto: qualche tempo fa proprio la CDC aveva utilizzato un’immagine di uno zombie per una campagna di prevenzione con sotto la scritta: “Se siete equipaggiati per far fronte a un attacco in massa di zombie, dovete essere pronti per affrontare un uragano, un’epidemia, un terremoto o un attacco terrorista”. E qualcuno ci legge dentro un messaggio occulto. Speriamo di non trovarci da un momento all’altro catapultati in un videogame di Resident Evil…
