God of War – La Recensione Senza Spoiler

Postato Apr 30 2018 - 10:42am da ITG
god of war recensione

Difficile recensire God of War dopo che già in tanti si sono espressi sul web e che ancora più gamer lo avranno iniziato a giocare e forse finito. Ma risulta facile però lasciarsi andare ad immense lodi nei confronti di questa esclusiva Playstation 4.

Il debutto di Kratos sull’ultima generazione di console Sony in primis lascia stupefatti per il livello tecnico: rispetto a quanto visto fino ad oggi su PS4 e non soltano, God of War potrebbe veramente sembrare un titolo da Playstation 5. Veramente mai visto nulla di simile nonostante qualche piccolo problema di frame rate su una Playstation 4 “standard”, segno che probabilmente si è giunti davvero all’apice delle risorse.  Si potrebbe stare a parlare per ore del dettaglio delle texture, della ricchezza delle ambientazioni, degli effetti luce, ma basta una parola per sintetizzare il tutto: CAPOLAVORO.

E la stessa parola si può utilizzare per definire la “regia” di God of War. Già altre produzioni Sony come Uncharted 4 ed Horizon: Zero Dawn rappresentavano la perfetta simbiosi tra il medium videoludico e cinematografico.

La visuale dinamica ma che a volte non può essere personalizzata dal giocatore, le cut scene in perfetta soluzione di continuità con i momenti di gameplay vero e proprio, rappresentano un continuum percettivo agli occhi del giocatore in grado di proporre un’esperienza sensazionale non paragonabile veramente a nulla di quanto visto fino ad oggi, supportato da una trama ricca di colpi di scena e da personaggi che rimarranno per sempre nel cuore del giocatore.

E bisogna soltanto alzarsi in piedi e tributare una standing ovation allo sforzo produttivo fatto per God of War. Sono così tanti i particolari, le ambientazioni differenziate con cui altri ne avrebbero fatti dieci di videogiochi, la qualità del doppiaggio in italiano e della colonna sonora in generale che vederlo nei negozi allo stesso prezzo di qualsiasi altro titolo, veramente è riduttivo per quelli che saranno stati i budget di spesa per un vero e proprio kolossal nella storia dei videogiochi.

Tutto questo si accompagna ad un gameplay straordinario, forse non il migliore in assoluto nel campo degli action, ma che ci va molto vicino. Una strizzata d’occhio ai trend del momento come il crafting e la personalizzazione del personaggio, la gestione di un personaggio “secondario” Atreus che potrà rivelarsi fondamentale nei tanti boss fight (tra questi, alcuni sono letteralmente epici) ed un richiamare alle origini ludiche dei God of War bidimensionali sono un mix di assoluto rilievo con cui vivrete un’esperienza di gioco di oltre 20 ore di valore incredibilmente alto.

L’unica cosa che chi sta scrivendo questa recensione non ha gradito? La presenza oramai endemica nei videogiochi di un certo tipo, della caccia agli animali. Chi vi scrive è un animalista convinto, quindi forse di parte, ma questo insistere in così tanti giochi negli ultimi anni su questo aspetto fa scattare un meccanismo dietrologo sui cui però si andrebbe fuori tema qui. Quanto meno in God of War, il rapporto con gli animali è molto più sfaccettato rispetto agli altri titoli in cui è presente la caccia ma non vi diciamo altro per non darvi alcun tipo di anticipazione come promesso nel titolo.

IN CONCLUSIONE
God of War segna nuovi parametri nel mondo dei videogiochi. Sotto quasi ogni aspetto rappresenta la migliore produzione mai arrivata su qualsiasi piattaforma da gioco. Un titolo da consigliare davvero a tutti i possessori di Playstation 4, anzi, anche chi non la possiede dovrebbe prenderla appositamente soltanto per giocare a GoW. Unica controindicazione un tasso di violenza visiva davvero elevato che a qualcuno potrebbe disturbare ma sarebbe un peccato perdersi questa incredibile esperienza di gioco ed emozioni Davvero siamo di fronte ad un anticipo di quello che potrà regalarci la prossima generazione di console. Un 10 strameritato fuori discussione.

VOTO: 10

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