C’è poco da fare: recensire un videogame, anzi, un fenomeno culturale (definizione molto calzante data dal CEO di Take 2…) come Grand Theft Auto 5 anche solo ad una settimana dalla sua uscita può avere poco senso se si analizzasse nel modo consueto ed è per questo che faremo un’analisi sui generis come potrete leggere qui di seguito…
E stiamo parlando soltanto del single player: dal primo ottobre ci sarà anche da divertirsi con GTA Online quindi assegniamo questo 10 pieno pieno al titolo ma soltanto perché sarebbe improprio dare una votazione superiore. Diciamo che si tratta di un dieci con lode.
Questo che avete letto comunque, con altri termini, con altre forme, lo avete già letto un po’ su qualsiasi altro sito giustamente. Allora noi guardiamo un po’ avanti e ci chiediamo:
ma GTA 5 preso così avrebbe senso su console next generation ovvero Playstation 4 e Xbox One? La nostra risposta è assolutamente affermativa.
Proprio per il fatto di essere il massimo rappresentante della generazione di console che sta per dare il cambio alla nuova, GTA 5 non riesce a nascondere i limiti non del software ma dell’hardware su cui gira. Vogliamo parlare del lungo caricamento iniziale? O del frame rate che stenta (ma senza mai inficiare l’esperienza di gioco, ci teniamo a sottolineare) a rimanere stabile a 30 fps o di quella leggerissima patina di aliasing presente? NON si possono certo imputare questi difetti al lato software (costato 265 milioni di dollari tanto per la cronaca) ma proprio agli oramai evidenti limiti computazionali di Playstation 3 e Xbox 360.
Una versione ottimizzata, capace di sfruttare la maggiore potenza di Playstation 4 ed Xbox One (senza dimenticare ovviamente il possibilissimo porting PC) siamo certi farebbe piacere a moltissimi che dopo essersi sviscerati il gioco su queste piattaforme, non si farebbero così tanti problemi a ricomprarlo in versione next generation per un appeal visivo ancora più esaltante.
Perché Grand Theft Auto 5 ha compiuto un vero miracolo a girare su degli hardware che oramai hanno che tra i 7 e gli 8 anni e se pensiamo a quello che hanno tirato fuori i programmatori di Rockstar Games, si possono più che perdonare i ritardi accumulati.
Ecco, il senso da trovare in questa recensione è proprio questa: GTA 5 ha MOLTO senso su Playstation 4 ed Xbox One e ci auguriamo che in gran segreto R* sia già al lavoro o che ci si metta presto visto che l’incredibile sforzo economico è stato già ampiamente e giustamente ripagato.
Di certo nella nostra recensione, non troverete alcun elemento di dibattito sul fatto della violenza più o meno gratuita insita nel gioco. Bello visibile sul videogame c’è un bel simbolo con scritto 18+ ovvero gioco adatto ad un pubblico maggiorenne. Secondo noi le polemiche si chiudono sul nascere con quel bollino. Questo non significa che tutti i minorenni (e ce ne sono milioni, non facciamo gli ipocriti…) che giocheranno a GTA 5 diventeranno dei criminali incalliti ma è indubbio che soprattutto ad età più basse, un genitore (o entrambi perché no?) che faccia comprendere come una scelta etica su un videogame abbia un effetto rispetto a quanto si decide nel mondo reale ci sentiamo vivamente di consigliarlo.
Vorremmo infine lanciare una sfida ai fratelli Houser: perché non alzare l’asticella e provare a fare milioni, anzi, miliardi di dollari non andando a ravanare, pur facendolo con uno stile inimitabile unico ed elegante, come di consueto tra i bassi istinti (sesso, volgarità, violenza, lusso, auto rombanti, donne poco vestite etc.) e fare un best seller, ad esempio, ispirandosi a qualche grande classico della letteratura? Il loro grande genio, ne siamo certi, riuscirebbe a fare il colpaccio anche con linguaggi ed estetiche più “alte”!
IN CONCLUSIONE
Se siete tra coloro che ancora non hanno comprato GTA 5 e non avete allergie al “way of gaming” firmato Rockstar Games vi chiedo… ma perché ancora non giocate a Grand Theft Auto 5? Forse la risposta cadrà nel vuoto viste le vendite stratosferiche a soli tre giorni dal lancio. Ed è per questa ragione che abbiamo deciso di scrivere una recensione un po’ “fuori dai canoni” ad una settimana esatta dal rilascio di Grand Theft Auto 5. Quello che possiamo confermarvi per l’ennesima volta è che si tratta di una capolavoro assoluto, capace di sfruttare fino all’ultimo bit di Playstation 3 ed Xbox 360. L’apice di questa generazione che potrebbe, secondo la nostra opinione, trasformarsi anche nella prima vera killer application per la prossima. Ma visto che non siamo noi Rockstar Games, il nostro è soltanto un auspicio…
GLAMOUR 10+++++++
GRAFICA 10
SONORO 10++++++++
GAMEPLAY 9.5
LONGEVITA’ 10++++++
TOTALE 10+
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