La Rete si mobilita per le pedine del Monopoly

Postato Gen 15 2013 - 12:00am da ITG
Monopoly è in mano ai suoi fedelissimi fan. Potere alla rete: il popolo di internet infatti è chiamato a votare la pedina preferita. Quella che otterrà il minor consenso verrà mandata in “pensione”, per essere sostituita da una pedina tutta nuova. “Save your token”, in italiano “Salva la tua pedina”, ecco il nome della campagna che contagerà il web nei prossimi mesi. Quale tra lo Scarpone, il Ditale, la Cariola, lo Scottish Terrier, la Nave, il Cappello a cilindro, la Macchina da corsa e il Ferro da stiro ci lascerà e finirà in prigione? E quale tra le neonate, cioè l’Anello di Diamanti, la Chitarra, il Robot Giocattolo, il Gatto e l’Elicottero, entrerà di diritto a far parte della nuova versione? Toccherà ai milioni e milioni di fan del Monopoly fare in modo che la propria pedina preferita passi dal “Via” e non finisca “direttamente in prigione”, votando ogni giorno, fino al 5 febbraio, sulla pagina Facebook Monopoly Italia. Alla fine della votazione, il Monopoly cambierà per sempre: una delle otto classiche pedine verrà eliminata dal gioco e sostituita con una pedina nuova di zecca, scelta tra i cinque nuovi soggetti ispirati alla vita quotidiana dei giocatori di oggi. I fan potranno esprimere la loro preferenza sia votando la pedina preferita, sia scegliendo tra le new entry.
I più affezionati, quelli che “o il cappello a cilindro o non gioco”, potranno addirittura portare avanti la loro personale campagna elettorale per salvare la pedina preferita. Come? Attraverso Facebook e Twitter, condividendo immagini e video con i propri amici e utilizzando l’hashtag #tokenvote. Del resto, come farà la mitica casalinga di Voghera a non votare per il suo amatissimo ferro da stiro? A maggior ragione se il campione del mondo di Monopoly attualmente in carica, il norvegese Bjørn Halvard Knappskog, lo ha usato nella finalissima. Per non parlare del ditale: l’Italia è la patria della moda, sostenere uno dei simboli che in assoluto rappresenta il settore è un dovere. Almeno per le aziende note in tutto il mondo come Dolce & Gabbana, Prada o Valentino. Come del resto Gruppi del calibro di Impregilo dovrebbero caldeggiare per la cariola o la grande famiglia Tod’s per lo scarpone. Insomma, a ciascuno la sua pedina. Gli amanti degli animali potranno votare per lo storico cane e per la nuova proposta felina, il gatto. Ai patiti di nautica la nave, a chi adora il brivido della velocità la macchina da corsa e così via. Senza dimenticare gli amanti del lusso sfrenato che, in barba alla crisi, potranno sostenere l’ingresso della pedina che li rappresenterebbe al meglio, l’anello di diamanti. E per chi ama la musica, c’è persino la chitarra. 
Charles Darrow, l’inventore del Monopoly per come lo conosciamo oggi, voleva che i giocatori utilizzassero degli oggetti della loro vita quotidiana, bottoni o centesimi, come pedine per tracciare il loro percorso sul tabellone. La sua nipotina gli suggerì invece di utilizzare i ciondoli di un braccialetto di metallo. Alla Parker Brothers piacque l’idea e, quando iniziò a produrlo e venderlo nel lontano 1935, decise di includere nel gioco delle pedine di metallo. Delle otto pedine classiche, il Ferro da Stiro, la Macchina da Corsa, il Ditale, lo Scarpone, il Cappello a Cilindro e la Nave facevano parte della prima serie in assoluto. Lo Scottish Terrier e la Cariola furono aggiunti nei primi anni ’50. Ogni pedina ha quindi un senso e una storia a sé, oltre che un valore affettivo per chi gioca da sempre con la stessa. Sarà molto dura per i veri appassionati dare l’addio alla pedina del cuore, quella che li accompagna sin dalla prima partita.
In Italia, per salutare la pedina che andrà in “prigione” e celebrare l’arrivo della nuova, è prevista la più grande partita a Monopoly in assoluto, la prima con la neonata versione del gioco in scatola più famoso al mondo. A febbraio tutta la penisola si trasformerà in un tabellone gigante e verrà attraversata fisicamente dalle nuove pedine grazie al supporto delle centinaia di fedelissimi fan, che le condurranno da una città all’altra, percorrendo tutta la nazione. Il Monopoly, icona pop a tutti gli effetti, in 78 anni di storia è diventato un vero fenomeno planetario: da semplice gioco in scatola ad applicazione per smartphone tra le più scaricate, dalle versioni videogame a quelle a mazzo di carte. A breve arriverà persino la trasposizione cinematografica firmata dal grande Ridley Scott. Prodotto in 43 lingue, diffuso in 111 paesi e con più di 300 milioni di scatole vendute è in assoluto il gioco in scatola più famoso e giocato al mondo. L’unico che, con l’arrivo della nuova pedina, si conferma come un classico a tutti gli effetti, ma in continua evoluzione. 

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