Se una volta c’era una distinzione netta tra chi amava i videogiochi e chi non ne aveva mai usato uno, al giorno d’oggi tutti coloro che possiedono uno smartphone, un tablet o un dispositivo che si connette ad internet, ha provato almeno una volta a giocare.

Indubbiamente i videogiochi hanno attraversato una fase in cui il destino sembrava incerto, con la vendita delle console che rallentavano di anno in anno. Ma l’avvento del mobile gaming ha rivoluzionato tutto ciò, la potenza di internet e dei nuovi sistemi di computer grafica, ha portato il settore in crescita, con profitti e ricavi dagli utenti in continua crescita.

Basta consultare il rapporto Global Games Market Report 2019 per capire i numeri di questa trasformazione: la vendita di giochi mobile, dunque per smartphone e tablet raggiunge il 45% di tutto il mercato dei videogiochi, dunque 68,5 miliardi di dollari. Secondo le stesse stime inoltre ci sono 2.4 miliardi di persone che giocano online e su 10 app a pagamento 9 sono giochi.

La velocità con cui si ottiene un gioco e l’immediatezza dell’esperienza hanno favorito questo successo mondiale: un passatempo, una distrazione dopo una giornata di lavoro, ingannare il tempo mentre si viaggia. Senza dimenticare che il touch screen favorisce l’apprendimento del gioco anche per chi si approccia per la prima volta ai videogiochi. E, ovviamente, dopo ci sono gli appassionati e i gamer. E proprio per questa categoria di persone sono stati pensati gli smartphone come il Razer Phone o l’Asus Rog. Inoltre è sempre più frequente trovare giochi disponibili su più piattaforme, dunque cross-Platform, per continuare l’esperienza di gioco dentro e fuori casa. Le nuove tecnologie di connessione inoltre, come sarà il 5G, favoriranno ancora di più la crescita del mobile gaming permettendo agli utenti una velocità di connessione mai vista prima – a cui sicuramente dovremmo fare attenzione e per cui dovremmo munirci anche di strumenti per la protezione dei nostri dispositivi, come le VPN.

Secondo il report, la crescita del settore mobile porterà nel 2021 a degli introiti per 100 miliardi di dollari. Una cifra record. Eppure, console e PC sono ancora fondamentali nel mondo dei videogiochi. Molto spesso infatti è attraverso i PC che vengono testate funzionalità e nuovi strumenti, mentre le console hanno ancora un fascino che il mobile gaming non ha ed infatti per due anni di fila – sempre secondo il report – il tasso di crescita è stato più alto rispetto al settore mobile.

C’è da dire però che il mobile gaming ha dalla sua la possibilità di giocare anche a titoli gratuiti, di essere accessibile a chiunque e ovunque nel mondo, di essere una distrazione in un mondo frenetico. Inoltre ha reso più pop il mondo dei videogiochi, fino a poco tempo fa considerato un affare da nerd. Il futuro? Probabilmente, grazie anche ai dispositivi sempre più connessi, avremo la possibilità di giocare e attivare sistemi cross-platform, come sarà la nuova Stadia di Google, al lancio questo novembre, per non perdere nemmeno una sfida!