Metal Gear Rising Revengeance PC Recensione

Postato Gen 21 2014 - 11:56am da ITG

All’inizio c’era Metal Gear Solid, partorito dalla mente geniale di Hideo Kojima ed uscito su PsOne: il titolo venne considerato un capolavoro a tutti gli effetti, ma dietro una trama assolutamente ben fatta ed una regia degna del miglior film hollywoodiano si celava una gameplay farraginoso e semplicistico.

Nonostante i vari cambiamenti apportati sotto questo punto di vista ai capitoli successivi, il gameplay è sempre rimasto, secondo la nostra opinione, il tallone d’Achille della serie. Ma poi, grazie al sapiente apporto dei Platinum Games, Metal Gear Rising Revengeance è stato il primo titolo ambientato nel mondo dei Metal Gear ad essere un titolo godibile a prescindere dall’architettura narrativa. 

A distanza di circa un anno dall’uscita del gioco su Playstation 3 ed Xbox 360, riscopriamo Raiden anche su PC (più specificatamente su Steam al prezzo ultra-budget di 19.90 euro e con tanti extra in più). Come sono andate le cose? Scopritelo subito continuando a leggere la nostra recensione!

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In un prossimo futuro l’utilizzo della tecnologia cyborg si è diffuso in tutto il mondo. Sono passati tre anni dal crollo del sistema dei Patriots che teneva segretamente sotto controllo l’equilibrio del potere globale delle “ombre”. Ciò nonostante la pace è ancora lontana. La diffusione della tecnologia cibernetica ha provocato instabilità e conflitto a causa dell’ulteriore potere acquisito da parte di coloro che controllano il commercio.

Abbiamo accennato alla trama e, dobbiamo dire che, complice anche il contributo non indifferente offerto da Kojima, i Platinum Games si sono superati e ci propongono una storia ben costruita ed elaborata che nulla ha a che vedere con quanto trovato, ad esempio, in titoli come Bayonetta.

Come tutti ormai sapranno, in Vengeance impersoneremo il mitico Raiden, futuristo ninja-cyborg: il merito più grande di questo gioco è quello di essere riuscito a restituire al giocatore tutta la potenza, l’abilità e lo stylish-combat propri del personaggio (in pieno accordo con quanto mostrato in Metal Gear Solid 4), confezionandoli in un hack n’ slash profondo e pieno di carattere.

Raiden potrà infatti correre come un vero ninja tramite pressione del tasto R1, ed in questo caso sarà in grado di scavalcare e/o evitare qualsiasi ostacolo gli si pari davanti in modo totalmente automatico, saltandolo o abbassandosi, senza che il giocatore debba far nulla. Durante la corsa potrà anche attaccare in scivolata o fendendo colpi con la sua inseparabile spada (e, non ultimo, sarà in grado di deflettere facilmente tutti i proiettili sparati in sua direzione).

Grazie ai tasti quadrato e triangolo potremo concatenare devastanti combo, mentre grazie alla pressione del tasto L1 potremo attaccare con la massima velocità e precisione. Ottima ed efficace poi l’idea di sostituire il sistema di parata con un contrattacco da attivare inclinando la levetta in direzione del colpo che arriva e premendo il tasto attacco: divertente e devastante.

Paradossalmente, tutte queste abilità fanno del protagonista un vero e proprio personaggio overpowered (quello che in effetti dovrebbe essere) facendo cadere vistosamente il livello di difficoltà, che può comunque sempre essere aumentato in base alle esigenze del giocatore.

Dal punto di vista tecnico il titolo di difende piuttosto bene: MGR Vengeance mostra un motore solido, che ha tra l’altro la non indifferente qualità di rendere la maggior parte degli oggetti a schermo distruttibili. Ottimi i modelli poligonali, sia di Raiden che dei tanti nemici; di buon livello anche le animazioni anche se è presente qualche incespicamento qua e là. Di elevato livello il sonoro, con una soundtrack esaltante e pompata al punto giusto, contornata da un ottimo doppiaggio inglese sottotitolato in italiano.

Parlando del porting della versione PC, abbiamo già detto del prezzo ultra budget (19.90 euro) e dei tanti extra: più specificatamente troveremo già inclusi nel prezzo i DLC Blade Wolf, Jetstream e le VR Mission, nonché una serie di skin extra per il protagonista (White Armor, Inferno Armor, Commando Armor, la skin di Metal Gear Solid 4 e quella da Cyborg Ninja).

Dal punto di vista tecnico, il porting ha lasciato il titolo invariato in fatto di texture ma presenta un frame rate più stabile, la possibilità di aggiungere qualche filtro oltre che poter aumentare la risoluzione.  L’unica tirata d’orecchie alla versione PC è per i filmati pre-renderizzati che sono di bassa qualità, addirittura peggiori della grafica in game, unico neo di un grandissimo titolo sotto ogni punto di vista.

IN CONCLUSIONE
In Metal Gear Rising Revengeance i Platinum Games sono riusciti nel compito più difficile: conferire a Raiden quel carisma e quella letalità che gli sono propri, cercando al contempo di innestarli in un titolo dal gameplay collaudato. Sin dalle prime battute verrete infatti esaltati dalle abilità e dalle doti di Raiden e combattere risulterà divertente ed esaltante come in pochi altri giochi. Purtroppo tanta potenza distruttiva risulta essere al tempo stesso il tallone d’Achille del titolo, visto che difficilmente i nemici riusciranno a tenervi testa: in realtà si tratta di un falso problema, visto che potrete settare il livello di difficoltà in base alle vostre esigenze. In ogni caso, e a prescindere, una volta finito il gioco vi garantiamo che non vedrete l’ora di re-iniziarlo. La versione PC, pur non sfruttando a pieno le maggiore potenzialità hardware, si presenta ad un prezzo ultra-budget, con tantissimi extra e con un frame rate migliore. STRA-CONSIGLIATO insomma!

GLAMOUR 10
GRAFICA 9
SONORO 9
GAMEPLAY 9
LONGEVITA’ 8.5
TOTALE 9.1

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6 Commenti Unisciti alla discussione!

  1. Thomas 21 gennaio 2014 at 14:14 -

    Onestamente ho dei seri problemi con questo titolo: innanzitutto è un Platinum, e quindi è quello che è… in secondo luogo, la versione PC pesa 25 Gb, nessuna localizzazione e la grafica è a livelli a malapena medi, con textures e locazioni in alcuni punti a dir poco imbarazzanti… Grafica 9? Un gioco come questo lo si mette tranquillamente in 4, forse 5 Gb. Cos’hanno messo negli altri 20 Gb?!? Longevità 8,5? Una volta capito come si gioca, lo si termina in appena 3 ore… Gameplay 9?? Vale quanto prima: una volta capito il meccanismo, si fa sempre la stessa cosa, ancora, e ancora, e ancora… per conquistare punti e sbloccare armi e mosse, per far sempre la stessa cosa, ancora, e ancora, e ancora… Unica nota di merito è il comparto sonoro: la colonna sonora merita davvero. Per il resto, è divertente ed è all’altezza del prezzo a cui viene venduto. Quello che non capisco veramente è lo spazio che occupa…

  2. ITG 21 gennaio 2014 at 14:27 -

    1) che significa… è un Platinum?
    2) Il gioco è localizzato completamente in italiano. Basta andare tra le opzioni e cambiare la lingua
    3) per il resto… de gustibus 🙂

  3. Thomas 21 gennaio 2014 at 14:43 -

    1) Significa che è in puro stile Platinum Games e “devia” sostanzialmente dallo spirito MG classico. Ma basta saperlo e si sa cosa aspettarsi… 2) Il gioco completamente in ITA? Prima tu stesso mi scrivi nell’articolo “…contornata da un ottimo doppiaggio inglese sottotitolato in italiano” e poi mi dici che è COMPLETAMENTE in italiano?? A parte che non si è mai hai vista una produzione della serie Metal Gear (ma Sony, parlando in generale) completamente localizzata in un’altra lingua oltre al giapponese e all’inglese… 3) non ho assolutamente detto che non mi piace: mi sono divertito parecchio a fare a fette i nemici e gli oggetti nel gioco (anche se mi aspettavo che si potesse affettare molta più roba). L’unica cosa da sottolineare è che è che è un classico “porting” su pc di qualcosa che è nato su console, e chi ha un pc “appena sopra la media” sa di cosa sto parlando (vedere le fette che cadono è divertente, ma con un motore Physx sarebbe stato molto più divertente). Però ripeto: per il prezzo che ha, ne vale la pena – alla grande direi, visto che ultimamente non sono mancati casi di “titoloni tripla A” da 40-50€ che hanno deluso amaramente…

  4. ITG 21 gennaio 2014 at 15:04 -

    1) appunto
    2) localizzato completamente nel senso che tutto il gioco è in italiano, menù, istruzioni, sottotitoli

  5. Thomas 21 gennaio 2014 at 17:15 -

    “Completamente localizzato” vuol dire “audio e menù” nella lingua indicata. Solitamente i titoli completamente localizzati occupano un bel po’ perchè hanno al loro interno i comparti audio in diverse lingue (ovviamente più lingue ci sono, più il gioco occupa). Quello che appunto non mi spiego sono i 25 Gb di roba e c’è solo l’audio in inglese, e la grafica è sì bella (ma di certo non da 9 se la scala è da 0 a 10). Un’altra cosa strana è che abbiano usato l’havok (se non sbaglio) come motore grafico, ma ad esempio il gioco non scala su tutte le risoluzioni (sono stato capace di giocarlo a 1080p, ma ho un monitor 16:10 che arriva a 1920 x 1200 e la risoluzione non ce l’aveva tra le disponibili, e ho dovuto giocarlo a 1920 x 1080, con strisce nere sotto e sopra).

  6. ITG 22 gennaio 2014 at 7:49 -

    i menù sono in italiano. il peso probabilmente è dato dai filmati già prerenderizzati presi direttamente dalle versioni console. l’havok è il motore fisico del gioco, non grafico.