ACRODRIFT: FPV Drone Simulator è un titolo che difficilmente passerà inosservato a chi nutre una passione per i droni e, in particolare, per il volo FPV. Sviluppato dalla polacca Dueking Studio, composta da una sola persona, e pubblicato da Ultimate Games, il gioco propone un’esperienza fortemente simulativa che punta a ricreare con buona fedeltà il comportamento di un drone durante il volo.
Il titolo è attualmente in Accesso Anticipato su Steam, motivo per cui abbiamo scelto di non assegnare un voto a questa recensione. ACRODRIFT ha infatti ancora margini di crescita e diverse possibilità per ampliare e perfezionare la propria proposta. Allo stesso tempo, la versione attuale è già sufficientemente interessante da meritare l’attenzione degli appassionati.
Un simulatore pensato per chi ama davvero i droni
La prima cosa che colpisce giocando ad ACRODRIFT è la volontà di proporre una simulazione più autentica rispetto ai classici giochi dedicati ai droni. Il comportamento del mezzo in aria è al centro dell’esperienza e richiede un minimo di pratica per essere padroneggiato.
Il gioco mette a disposizione differenti modalità di controllo, pensate sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei droni sia per gli utenti più esperti. Sono presenti le modalità Angle e PosHold, più accessibili ai principianti, mentre gli utenti avanzati possono cimentarsi con Acro e 3D, che richiedono maggiore precisione e conoscenza delle dinamiche di volo.
Un aspetto particolarmente interessante è la possibilità di utilizzare non soltanto un normale gamepad, ma anche un vero telecomando professionale per droni. Per chi possiede già questo tipo di dispositivo, ACRODRIFT può quindi trasformarsi in un vero e proprio ambiente di allenamento virtuale.
È una caratteristica che contribuisce parecchio a distinguere il gioco dalla maggior parte dei simulatori disponibili sul mercato.
ACRODRIFT – Volare, gareggiare e affrontare le sfide
ACRODRIFT propone tre modalità principali: Free Flight, Race e Collection.
La prima permette semplicemente di esplorare liberamente le ambientazioni e prendere confidenza con il proprio drone, senza particolari obiettivi. La modalità Race introduce invece gare a tempo attraverso una serie di checkpoint, mentre Collection richiede di raccogliere determinati oggetti disseminati lungo le mappe.
A queste modalità si aggiungono più di 20 sfide caratterizzate da differenti livelli di difficoltà. Non siamo quindi davanti a un’esperienza che si limita al semplice volo libero: c’è una progressione basata sull’apprendimento e sulla capacità di migliorare progressivamente le proprie prestazioni.
Le sei mappe disponibili sono inoltre sufficientemente varie da offrire situazioni differenti, con ostacoli, dislivelli e passaggi stretti che mettono alla prova le capacità del giocatore.

ACRODRIFT – Un comparto grafico piacevole e ambientazioni curate
Pur trattandosi principalmente di un simulatore, ACRODRIFT riesce a presentarsi bene anche dal punto di vista visivo.
Le ambientazioni sono curate e offrono scenari sufficientemente vari per evitare che l’esperienza risulti troppo monotona dopo le prime ore. La presenza di ostacoli e percorsi articolati non ha soltanto una funzione estetica, ma contribuisce direttamente alla componente simulativa, costringendo il giocatore a prestare attenzione a ogni movimento.
Non siamo naturalmente davanti a una produzione AAA, ma considerando la natura del progetto e soprattutto il fatto che sia realizzato da uno studio composto da una sola persona, il risultato è sicuramente positivo.
Un’officina per costruire il proprio drone
Un’altra componente interessante è rappresentata dal Drone Workshop, una sorta di laboratorio nel quale è possibile intervenire sulla configurazione del proprio mezzo.
Sono disponibili 11 frame, pensati per costruire droni dalle dimensioni comprese tra 1,6 e 5 pollici, insieme a 13 motori differenti. Il giocatore può scegliere un modello già pronto oppure partire praticamente da zero, sostituendo componenti e modificando la configurazione del drone.
È inoltre possibile intervenire sui parametri PID, aumentando ulteriormente il livello di personalizzazione.
Questa parte dell’esperienza potrebbe diventare ancora più importante con l’evoluzione del gioco durante l’Accesso Anticipato. La possibilità di intervenire sulla configurazione tecnica del drone rappresenta infatti uno degli elementi con maggiore potenziale per gli appassionati più esperti.

ACRODRIFT – Un titolo di nicchia, ma con un’identità precisa
ACRODRIFT: FPV Drone Simulator non è certamente un gioco destinato a un pubblico generalista. È un prodotto di nicchia, e lo è in maniera piuttosto evidente.
Questo, però, non rappresenta necessariamente un difetto. Anzi, uno dei suoi punti di forza è proprio quello di sapere esattamente a chi rivolgersi. Se amate i droni, il volo FPV e i simulatori capaci di mettere realmente alla prova le vostre capacità, ACRODRIFT offre una proposta interessante.
La possibilità di utilizzare un vero telecomando da drone rende inoltre l’esperienza particolarmente curiosa anche per chi cerca uno strumento con cui allenarsi o semplicemente prendere confidenza con questo tipo di controllo.
Una buona base per il futuro
ACRODRIFT: FPV Drone Simulator ci ha lasciato una buona impressione. È un simulatore specifico, destinato principalmente agli appassionati di droni, ma proprio per questo riesce a costruire intorno al volo FPV un’esperienza con una precisa identità.
La fisica realistica, le diverse modalità di volo, le sei ambientazioni, le numerose sfide e soprattutto la possibilità di personalizzare il proprio drone rappresentano una base interessante.
A questo si aggiunge il supporto per i telecomandi professionali da drone, probabilmente uno degli aspetti più interessanti dell’intera produzione.
Essendo ancora in Accesso Anticipato, ACRODRIFT ha inevitabilmente bisogno di tempo per crescere e affinare ulteriormente la propria formula. Proprio per questo abbiamo preferito non assegnargli un voto.
Al momento, però, possiamo dire che ACRODRIFT: FPV Drone Simulator è un titolo di nicchia interessante, ben realizzato graficamente e soprattutto dotato di un buon potenziale. Se siete appassionati di droni, vale sicuramente la pena tenerlo d’occhio durante il suo percorso di sviluppo.
