Disponibile su Playstation 4 (la versione da noi testata) e PC, Black Clover: Quartet Knights è la trasposizione videoludica del recente manga – anime ma con già un ottimo successo ottenuto Black Clover e come sappiamo bene, è nel 99,99% dei casi è sempre Bandai Namco a compiere questo tipo di trasposizioni.

Andando oltre la trama della storyline incentrata sul capitano Yami e la maga Karna per non darvi alcun tipo di spoiler (occhio però anche al manga visto che la trasposizione è piuttosto fedele), andiamo ad analizzare invece la proposta videoludica del titolo già disponibile nei negozi.

La modalità storia come accade oramai sempre più frequentemente, è una sorta di tutorial (ma con tante belle sequenze in computer grafica) con cui prendere dimestichezza con le dinamiche ludiche da applicare poi nei combattimenti multiplayer dove andremo a scontrarci in combattimenti 4 vs 4.

Potremo dunque scegliere tra 17 personaggi provenienti dell’universo di Black Clover, ognuno dei quali ha un ruolo specifico (Aggressore, Guaritore, Tiratore e Supporto) ed offrire le sue abilità uniche al team di cui fa parte.

Le dinamiche ludiche sono quelle di un beat’em up miscelati ad uno sparatutto in terza visto che gran parte dei lottatori preferisce colpire alla distanza piuttosto che lanciarsi in un corpo a corpo. Tale gameplay si può sviluppare in tre modalità di gioco diverse chiamate Treasure Hunt, Zone Control e Crystal Carry. vicine ai canoni del genere di appartenenza se pur con altri “vestiti” indosso e legati alle caratteristiche del manga di origine.

Da un punto di vista audiovisivo, le cose non cambiano poi di tanto rispetto ad altre produzioni di Bandai Namco recenti: l’uso del cel shading per creare una sorta di manga interattivo è come al solito di buon livello ma non aspettatevi certo un titolo che metta a repentaglio la vostra GPU per temperature troppo elevate causa gestione eccessiva di poligoni su schermi ed effetti visivi vari.

Colonna sonora piacevole ed in perfetta empatia con l’azione su schermo. Da segnalare la possibilità di selezionare i dialoghi in giapponese o in inglese sempre e comunque con i sottotitoli in italiano.

IN CONCLUSIONE
Black Clover: Quartet Knights è un titolo discreto, incapace di elevarsi a vette qualitative esaltanti, ma in grado di soddisfare in primis i fan del manga da cui è tratto ed in seconda battuta anche agli amanti degli sparatutto e picchiaduro a duelli che troveranno nel titolo di Bandai Namco un’ottima miscela di combattimenti 4 contro 4 pensati soprattutto per le sessioni online. 

VOTO: 7.5

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