C-Smash VRS Recensione dell’esclusiva di Playstation VR2 che ci fa fare un viaggio nello spazio e nel tempo… Nello spazio perché il videogame è ambientato in un universo immaginifico dove gli uomini viaggiano stabilmente tra le stelle. Nel tempo perché oltre al contesto futuristico, C-Smash VRS in realtà è una rivisitazione completa dell’iconico titolo di SEGA  “Cosmic Smash” disponibile sia in sala giochi che sull’altrettanto mitica Dreamcast agli inizi del nuovo millennio.

Ovviamente il gioco è stato ampiamente rivisto per la realtà virtuale e con l’implementazione di modalità di gioco online ma nella sua essenza, risulta derivare ufficialmente da quella produzione che riuscì a creare una community di fan molto importante.

Per chi ha giocato Cosmic Smash sa bene cosa aspettarsi da C-Smash VRS: una sorta si squash futuristico in cui nella modalità single player bisogna colpire dei bersagli fissi o mobili e farlo nel minor tempo possibile. Il gioco sin dal primo livello è DIFFICILE. Davvero DIFFICILE Ci sono due modalità di gioco differente, ma anche la più semplice ci mette subito di fronte ad una serie di innumerevoli fail.

Questo in sè non è un problema ma il fatto è che tra le opzioni non è stato alcun modo contemplato la possibilità di automatizzare il movimento del nostro alter ego e lasciare a noi solo la responsabilità di colpire nel modo migliore la pallina. La coordinazione di tutti gli elementi quasi è la stessa che ci vuole se dovessimo giocare realmente a Squash e se la vostra postazione di gioco non ha spazi abbastanza ampi dover intervenire con il controller per gli spostamenti complica ancora tutto di più. Ci si abitua ma dopo tanti, tantissimi fallimenti.

Le possibilità di gioco multiplayer sono molteplici ed offrono tante possibilità differenti di incontrare altri giocatori. Le variazioni sul tema sono gradevoli così come è da promuovere il design del gioco che ci riporta davvero indietro nel tempo con questo stile retro futuristico minimalista che incanta soprattutto per chi ha amato le produzioni SEGA più “stylish”.

Per quanto riguarda infine la soundtrack, C-Smash VRS presenta tracce originali del DJ Ken Ishii (Rez Infinite) e del maestro di synth Danalogue (front man di The Comet is Coming), offrendo una colonna sonora ipnotica che farà pulsare sia gli ambienti dinamici del gioco che i corpi dei giocatori.

C-Smash VRS Recensione Playstation VR2 – IN CONCLUSIONE
Se avete amato Cosmic Smash su Dreamcast o in sala giochi, l’acquisto di C-Smash VRS è quasi d’obbiligo visto che si tratta della rivisitazione ufficiale di questo cult game degli anni 2000 con l’implementazione dell’on line e della realtà virtuale. Di certo è un titolo impegnativo sotto ogni punto di vista e vi farà sudare tanto sia per il movimento richiesto sia per la difficoltà piuttosto elevata sin dal primo livello. Preparatevi vicino alla postazione di gioco qualche liquido con integratori, ne avrete decisamente bisogno!

VOTO: 7.5