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La Divina Commedia diventa un thriller psicologico in prima persona: The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline è ora disponibile su PC, PlayStation 5 e Xbox Series S/X. Il gioco, sviluppato dall’italiana ONE O ONE GAMES e pubblicato dall’indipendente spagnola Entalto Publishing, propone una reinterpretazione moderna e surreale dell’opera di Dante Alighieri.

Il titolo è disponibile su PC tramite Steam, Epic Games Store e GOG, oltre che su PlayStation 5 e Xbox Series S/X, al prezzo di lancio di 19,50 euro in Europa e 19,99 dollari negli Stati Uniti. Per le prime due settimane è inoltre previsto uno sconto del 10%.

The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline è un’avventura narrativa e thriller psicologico in prima persona che porta il giocatore all’interno di una storia in cui realtà e incubo sembrano progressivamente confondersi. Il gioco è localizzato in 11 lingue, con doppiaggio disponibile in inglese e italiano.

La Divina Commedia incontra un thriller psicologico

La storia segue Gabriele Alighieri, discendente di Dante, costretto a tornare nella casa ancestrale della propria famiglia per affrontare un destino dal quale ha cercato di fuggire per tutta la vita.

Ogni 33 anni, il confine tra la nostra realtà e l’Inferno diventa più fragile. Per proteggere la propria famiglia e il mondo che conosce, Gabriele dovrà compiere il Rituale, immergendosi in un viaggio nel quale la tradizione della Divina Commedia viene trasformata in un’esperienza moderna, inquietante e fortemente introspettiva.

L’Inferno, in questa versione, non è soltanto un luogo da esplorare, ma diventa quasi una presenza psicologica, una minaccia che sembra aspettare il protagonista.

Due realtà per raccontare la discesa di Gabriele

Uno degli elementi centrali di The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline è il contrasto fra i due principali ambienti del gioco: la Mansion e il Dive.

La Mansion rappresenta il corpo fisico e il peso concreto della storia della famiglia Alighieri. Il Dive, al contrario, assume una dimensione surreale e rappresenta l’anima e il conflitto psicologico del protagonista.

Nel terzo episodio della serie Devlog, il Narrative e Creative Director Emanuele Miccianza e l’Art Director Giorgio Falconi spiegano come questo contrasto visivo sia stato utilizzato per rappresentare ordine e caos. Il Dive, apparentemente sterile e completamente bianco, nasconde infatti un rosso intenso che richiama rabbia e senso di colpa repressi.

Il risultato è un continuo interrogativo sulla natura stessa di ciò che Gabriele sta vivendo: il suo viaggio sta realmente avvenendo nel mondo fisico oppure è una discesa all’interno della sua stessa mente?

Un horror basato sulla paura di essere conosciuti

La componente psicologica è centrale anche nel modo in cui il gioco affronta il concetto di paura.

“Non la paura di morire, ma la paura di essere visti”, spiega Gaia Righelli, Game Director del progetto. L’idea è quella di costruire un terrore più intimo, legato alla sensazione che qualcuno o qualcosa possa comprendere completamente ciò che siamo.

Per chi vuole provare direttamente questa particolare reinterpretazione dell’universo dantesco, è inoltre disponibile una demo su Steam, che permette di entrare nell’atmosfera del gioco e affrontare i primi enigmi ispirati alla Divina Commedia.

The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline è quindi disponibile da oggi su PC, PlayStation 5 e Xbox Series S/X, proponendo un’interpretazione decisamente originale dell’eredità di Dante Alighieri, trasformando Inferno, mistero e conflitto interiore in un thriller psicologico ambientato fra due realtà sempre più difficili da distinguere.




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