Everspace 2 Recensione del videogame appena arrivato su Playstation 5 (la versione da noi testata per realizzare questa recensione) ed Xbox Serie X|S dopo la prima uscita avvenuta su PC la scorsa primavera.
Sequel del primo capitolo della serie creata dalla software house tedesca indipendente Rockfish Games nel 2017, Everspace 2 dal suo predecessore eredita alcuni elementi ma proponendo anche alcune differenziazioni che andremo a scoprire sin da prossimi paragrafi.
Everspazio 2 dal capostipite della serie eredita completamente l’atmosfera sci-fi ma si distacca considerevolmente dai canoni del roguelike (se pur alcuni dungeon e parti di open world siano stati creati in modo “randomico”), per abbracciare una struttura più lineare e profondamente intrecciata con la trama. Il gioco vi trasporterà in un’epica odissea cosmica arricchita da tanti elementi tipici da RPG e all’approvvigionamento di risorse indossando i panni del comandante di una navicella stellare destinato a esplorare i reconditi confini dell’infinito spaziale.
Il protagonista è nuovamente Aric Voss che riveste il ruolo di un eroe tormentato dalla sua clonazione e che lotta contro l’oppressivo regime interstellare che, tra l’altro, lo ha “creato”. Tuttavia, a differenza del primo capitolo, non potrete più fare affidamento su una riserva illimitata di cloni, ma dovrete sfruttare ogni astuzia per evitare di essere ridotti a una nube di polvere stellare.

La sua fuga lo conduce verso la Zona Demilitarizzata, un recesso oscuro in cui le leggi coloniali non reggono, ma dove la legge del più forte, impersonificata da mercenari e predoni, detiene il comando.
Siamo rimasti molto favorevolmente colpiti dalla precisione dei comandi del sistema di controllo del nostro mezzo spaziale. Inoltre su Playstation 5 sono state supportate le funzionalità del controller DualSense, come il feedback aptico, i grilletti adattivi e le caratteristiche del diffusore sonoro del joypad stesso.

I designer di ROCKFISH Games hanno collegato il gameplay alla risposta sensoriale attraverso il feedback aptico durante l’uso delle armi e l’esaurimento dell’accelerazione, il potenziamento basato sui grilletti adattivi in base alla profondità della pressione del grilletto e un feedback aptico e sonoro avanzato durante l’attivazione di dispositivi e consumabili, nonché l’avvertimento dei missili in arrivo, insieme a una varietà di altre integrazioni.
Sulla longevità nulla da dire: difficile che terminerete il titolo prima di 30 ore di gioco e se vi darete alla varie subquest, il tempo può arrivare anche a triplicare. Eccellente anche il porting visivo con la garanzia dei 60 fotogrammi al secondo. Spazio anche alla personalizzazione esterica e “bellica” della nostra astronave con un ottimo editor. Ricordate però che dovrete “farmare” parecchio per sbloccare i tanti elementi aggiuntivi disponibili.

Everspace 2 Recensione – IN CONCLUSIONE
Everspace 2 ci ha convinto. Riprendendo le dinamiche ludiche del primo capitolo ma modificandone la struttura del mondo di gioco, l’esperienza di gioco complessiva è stata appagante e longeva al punto giusto. Per gli amanti della fantascienza, un titolo davvero da non perdere con un porting su console davvero ben riuscito.
VOTO: 8.5
