Fearmonium Recensione del videogame uscito originariamente su PC e trasposto poi recentemente su console, più specificatamente su Playstation 5 (la versione da noi testata), PS4, Xbox One, Xbox Serie X|S e Nintendo Switch.

Indubbiamente un titolo molto sui generis nella sua natura concettuale. Nel titolo di Red Black Spade e Ratalaika Games infatti impersoneremo il ruolo di… una fobia! Avete capito bene, una fobia che cresce nella mente confusa di un adolescente di nome Max che ha non pochi problemi familiari e sociali. La fobia che noi impersoneremo è quella nei confronti dei clown, fobia tutt’altro che inusuale a dirla tutta che però su Max sta avendo effetti molto negativi, portandolo ad un processo di regressione mentale. Il nostro alter ego si chiama esattamente Phobia ed è la ragazza clown che aveva spaventato a morte Max. Non ve l’aspettavate un alter ego del genere… vero?

Il titolo dunque propone una visualizzazione di un mondo intellettivo, una rappresentazione metaforica di alcune problematiche serie che il gioco riesce ad affrontare in maniera “pop” ma anche corretta con vari “colpi di scena” che abbiamo particolarmente apprezzato.

Sul fronte della natura videoludica, Fearmonium è più canonico, andando a prendere a piene mani le tipiche caratteristiche dei “metroidvania” in due dimensioni. Pur non raggiungendo gli apici di questo particolare genere che conosce una sorta di eterna giovinezza (vedi ad esempio l’ultimo recentissimo capitolo di Prince Of Persia), la qualità generale si mantiene su livelli discreti nell’insieme di quanto si proverà dall’inizio alla fine dell’avventura che richiederà tra le 10 e le 15 ore per essere portata a termine. In positivo sono sicuramente da mettere in evidenza le ostiche boss batte che una volta vinte vi lasceranno indubbiamente un piacevole senso di appagamento se pur momentaneo.

Passando infine alla realizzazione audiovisiva, Fearmonium in maniera netta ed evidente ricorda Cuphead visto che utilizza lo stesso stile vintage dei cartoon anni ’30. Per esser chiari: non siamo agli stessi livelli raggiunti dal masterpiece di Studio MDHR soprattutto per quanto riguarda le animazioni, ma c’è da calcolare anche la diversa natura delle produzioni e dei relativi budget a disposizione. Nell’insieme il lavoro svolto merita anche in questo caso una valutazione discreta.

Il sonoro è variegato e si innesta bene all’azione sui generis mostrata su schermo. Da segnalare invece purtroppo la totale assenza di localizzazione in italiano: anche i testi non sono disponibili nella nostra lingua.

Fearmonium Recensione – IN CONCLUSIONE
Con Fearmonium, a poco più di 10 euro sui vari Store digitali delle console, vi portate a casa un titolo che brilla per l’originalità concettuale e che invece pesca a piene mani da Cuphead per lo stile grafico e dal genere dei metroidvania sul fronte del gameplay. Non un capolavoro e non è neppure scevro da qualche criticità ma nell’insieme si merita una votazione più che discreta sia per l’originalità del tema affrontato, sia per l’esperienza proposta nel suo insieme.

VOTO: 7.5