L’esperimento videoludico legato al brand FIFA e alla Coppa del Mondo 2026 ha subito un arresto improvviso. A poche settimane dal debutto di FIFA World Cup Launch Edition su dispositivi mobili tramite Netflix Games, la software house sviluppatrice ha chiuso ufficialmente i battenti, riaprendo gli interrogativi sul futuro della licenza ufficiale della Federazione Internazionale.
1. Il flop di FIFA World Cup Launch Edition e la chiusura di Refactor Games
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Chiusura dello studio: Refactor Games (studio americano fondato da ex sviluppatori di EA Sports, 2K Sports, Konami e OneTeam Partners) ha interrotto le attività. La decisione ha portato al licenziamento del team di sviluppo.
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Accoglienza e Critica: Nonostante un’ampia visibilità garantita dalla piattaforma Netflix e dalla campagna pubblicitaria durante i Mondiali, il titolo è stato stroncato dalla critica specializzata e dagli utenti a causa di un gameplay ritenuto eccessivamente semplificato, arcade e limitato dalle meccaniche mobile.
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Annullamento delle versioni PC e Console: La chiusura dello studio interrompe quasi certamente i piani per un’eventuale espansione o trasposizione del gioco su piattaforme domestiche (PC e console).
2. Le prospettive future: la FIFA al bivio e l’ipotesi 2K Sports
Il ridimensionamento del progetto mobile costringe la FIFA a riconsiderare la propria strategia globale nel settore dei videogiochi dopo il divorzio EA Sports:
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I precedenti colloqui con 2K: Dalle indiscrezioni dei mesi scorsi è nota l’esistenza di trattative tra la FIFA e 2K Sports. L’ostacolo principale risiedeva nella richiesta da parte di 2K di un accordo di licenza a lungo termine (almeno 6 anni) per giustificare i massicci investimenti tecnologici e di sviluppo necessari a competere con EA SPORTS FC ed eFootball.
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Rischi di svalutazione del Brand: La scelta di concedere licenze a progetti brevi o di scarsa qualità rischia di intaccare la percezione del marchio FIFA tra i videogiocatori più giovani, abituati alla continuità di titoli come EA FC.
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Scenari a lungo termine: Con il fallimento della parentesi Netflix, la FIFA potrebbe essere spinta a riaprire le trattative per concedere a 2K Sports o a un altro grande publisher i diritti esclusivi per la realizzazione di una simulazione calcistica di livello AAA su PC e Console in vista dei prossimi grandi eventi internazionali.
