Hell Pie Recensione del titolo già disponibile su PC Steam di cui abbiamo deciso di non realizzare alcun video gameplay o video recensione e limitarci all’elemento testual. Il motivo? Presto detto: la produzione di Headup e dello sviluppatore Sluggerfly è un action platform 3D MOLTO sui generis con contenuti ed estetica che va molto oltre il limite della “pubblica decenza” tanto che come potrete vedere nel video ufficiale di seguito alcuni elementi sono stati visibilmente censurati.

Ambientato in un inferno sui generis, il nostro alter ego si chiama Nate, il Demone del Cattivo Gusto (e già questo è tutto un programma…) e dovrà porre rimedio al fatto che tutti si sono dimenticati del compleanno del boss (Satana…). A lui il compito di far realizzare una fantastica ed infernale torta di compleanno…

Come avrete capito da incipit e video, siamo di fronte ad un titolo MOLTO scurrile, MOLTO demenziale, MOLTO politicamente scorretto con elementi di cattivo gusto ai limiti dell’oggettivo. Detto tutto questo però, oltre a considerare positivamente una sua certa “coerenza interna”, con Hell Pie siamo di fronte ad un prodotto che sotto il profilo ludico non è affatto male.

Quello che abbiamo giocato è infatti un action platform 3D (ben lontano però dalle atmosfere in stile Klonoa) con un buon game design ed un level design ad eccezione di qualche bizzarria della telecamera che a volte non ci consente di saltare sempre nel modo giusto. A parte questo c’è tutto quello che un appassionato del genere può aspettarsi oltre alle mille trovate bizzarre poco adatte alle anime candide.

Per una run che non stia troppo a guardare tutti gli elementi segreti da trovare ed il completamento delle aree al 100%, vi serviranno comunque almeno 12 ore per portarlo a termine e fare contento il vostro Boss con una torta i cui ingredienti è meglio non elencare…

Sul fronte audiovisivo, il gioco si mantiene su livelli discreti nell’insieme con una fluidità mai in discussione ma anche con qualche texture di basso livello. Eccellente invece il comparto sonoro che tra motivi stile sottofondo da ufficio e pesantissimo metal, passando per tantissimi altri generi musicali, accompagna sempre al meglio l’azione su schermo.

Hell Pie Recensione – IN CONCLUSIONE
Hell Pie non è certo un titolo per tutti, sia per contenuti ed estetica sfrontate, sia per un genere come quello degli action platform 3D che oramai è diventato sostanzialmente di nicchia. Detto questo e detto che alcuni elementi potrebbero essere considerati di cattivo gusto in modo quasi oggettivo, non si può negare la coerenza interna della narrazione ed un buon game design e level design ad eccezione di qualche bizzarria della telecamera che a volte non ci consente di saltare sempre nel modo giusto con una certa facilità all’imprecazione ma tanto siamo già all’inferno…

VOTO: 8