Uscito 10 anni fa come MOD di Unreal Tournament 2004, il grande successo ottenuto ha trasformato Killing Floor in un videogame stand alone nel 2009 e da qualche settimana è arrivato il secondo capitolo su PC e su Playstation 4 (la versione da noi testata).

KF2 (qui tutte le recensioni italiane) è un titolo molto spartano che non presenta alcuno story mode o particolari intrecci narrativi. Il single player è utilizzato semplicemente come tutorial per quella che poi sarà l’azione on line in compagnia di altri giocatori. Se quindi non siete utenti particolarmente interessati al multiplayer a distanza, non è decisamente questo il titolo che fa per voi.

Anche se non conoscevate la serie, i filmati presenti in questa pagina dovrebbero avervi fatto comprendere la natura di Killing Floor 2: siamo di fronte ad un tipico first person shooter a squadre in cui la componente cooperativa gioco un ruolo fondamentale. Anche in fatto di modalità di gioco, KF2 spazia poco visto che troviamo esclusivamente Survival e la variante Survival VS. Nella prima possibilità di gioco, una squadra composta da un massimo di sei giocatori dovranno respingere gli assalti di orde di mostre sempre più numerosi e cattivi con il combattimento contro un boss di fine livello decisamente impegnativo.

In Survival VS invece ci sarà uno scontro tra due squadre ugualmente composte da sei giocatori, con uno scontro all’ultimo sangue fra esseri umani ed i mostruosi ZED. Nel secondo round le parti si invertono e la squadra vincitrice si deciderà in base alla somma dei risultati.

L’esperienza di gioco ci ha fatto nettamente preferire la prima e decisamente impegnativa modalità di gioco rispetto alla seconda che risulta essere leggermente troppo confusionaria. In entrambe però Killing Floor 2 si dimostra uno shooter di eccellente fattura in fatto di varietà delle armi e della loro equilibratura, le possibilità di personalizzazione del nostro alter ego virtuale che dovrà scegliere la classe giusta (ne sono disponibili nove con relativi potenziamenti nella progressione del rank) all’interno delle dinamiche di squadra. Da lodare anche il level design con mappe numerose e variegate tutte ambientate in Francia (il primo capitolo invece proponeva contesti britannici).

Dove Killing Floor 2 presta il fianco alle critiche è sul fronte visivo. Sia chiaro: nessun problema che incida sul gameplay, visto che il frame rate è granitico in tutte le situazioni di gioco, senza alcun calo neppure nei frangenti più caotici, ma indubbiamente abbiamo visto qualità delle texture e degli effetti grafici in genere molto ma molto più evoluti su Playstation 4. Il gioco è stato ottimizzato per Playstation 4 Pro ma non abbiamo avuto modo di testarlo con la PS4 potenziata. I limiti tecnici sono leggermente smussati dalle ottime scelte estetiche con un’eccellente varietà di mostri ben caratterizzati. Il sonoro svolge il suo compito eccellentemente con metal particolarmente pesante e adatto alle atmosfere proposte.

killing floor 2

killing floor 2

IN CONCLUSIONE
Killing Floor 2 è un piacevolissimo shooter online cooperativo old school con tantissimo sangue, una difficoltà elevata, mostroni di varia taglia da fare a pezzettini e azione non stop. Il suo lato debole è indubbiamente quello tecnico ma vista la decisione di proporlo nei negozi sin dal day one ad un prezzo ridotto e visto il divertimento che ci ha procurato in molte ore di gioco, non possiamo che consigliarlo caldamente ovviamente agli amanti del genere videoludico di riferimento ed in particolare a chi ama l’estetica horror-splatter.

VOTO: 8

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