La Tetris Company ha preso pubblicamente le distanze da “Build the Wall”, uno dei videogiochi recentemente pubblicati all’interno della nuova sezione Arcade del sito ufficiale della Casa Bianca.
Il gioco utilizza una meccanica chiaramente ispirata a Tetris: il giocatore deve infatti posizionare dei blocchi per costruire un muro, con l’obiettivo indicato nel gioco di proteggere il confine da una “orda in arrivo”.
Tetris: “Non abbiamo partecipato alla creazione del gioco”
La Tetris Company ha chiarito di non aver avuto alcun ruolo nello sviluppo di “Build the Wall” e di non aver autorizzato l’utilizzo del marchio o della proprietà intellettuale di Tetris.
In una dichiarazione pubblicata sui propri canali social, la società ha inoltre ribadito di prendere molto seriamente le questioni legate alle violazioni del copyright e di essere al momento al lavoro per valutare la situazione.
La compagnia ha accompagnato la presa di posizione con un riferimento ai valori associati al franchise, sottolineando il ruolo di Tetris nel mettere in contatto persone di generazioni e culture differenti attraverso il gioco.
Che cos’è “Build the Wall”
“Build the Wall” fa parte di una nuova raccolta di videogiochi retro pubblicata dalla Casa Bianca all’interno della sezione Arcade. La raccolta comprende diversi titoli ispirati, nelle meccaniche e nell’aspetto, a celebri videogiochi del passato.
Oltre a “Build the Wall”, tra i giochi presenti figurano “Rio Run”, basato su una meccanica simile a quella di Snake, “Supply Line”, “Flappy Bill” e “Trump Savings Tycoon”. I titoli sono stati realizzati per accompagnare e comunicare alcuni temi dell’amministrazione Trump attraverso un formato videoludico.
Nel caso di “Build the Wall”, il riferimento alle meccaniche di Tetris è particolarmente evidente, tanto da aver portato la stessa Tetris Company a intervenire pubblicamente.
La questione dell’utilizzo della proprietà intellettuale
Il punto centrale della vicenda riguarda quindi l’utilizzo di elementi riconducibili a Tetris senza un’autorizzazione da parte della società.
La Tetris Company non ha annunciato al momento quale sarà il passo successivo, ma ha chiarito di stare esaminando la questione. La società ha inoltre ribadito di non essere stata coinvolta nella realizzazione di “Build the Wall”.
La vicenda potrebbe quindi avere ulteriori sviluppi nelle prossime settimane, soprattutto se la compagnia dovesse decidere di intervenire formalmente sulla questione legata all’utilizzo della propria proprietà intellettuale.
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