LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro aveva già dimostrato di essere qualcosa di più di una semplice evoluzione della classica formula LEGO. Il titolo di TT Games, nato anche grazie alla collaborazione con Rocksteady, ha infatti trovato un equilibrio particolarmente riuscito tra l’ironia e l’immediatezza tipiche dei videogiochi LEGO e una struttura che guarda apertamente alla serie Batman: Arkham.
Ora l’avventura arriva anche su Nintendo Switch 2, portando con sé non soltanto l’intera esperienza principale, ma anche la nuova Collezione del Caos, contenuto aggiuntivo che mette finalmente nelle mani dei giocatori due dei personaggi più iconici dell’universo di Batman: Joker e Harley Quinn.
La domanda, quindi, è duplice: quanto ha dovuto sacrificare LEGO Batman per funzionare sull’hardware di Switch 2? E soprattutto, la nuova Modalità Caos riesce davvero ad arricchire un’avventura che avevamo già apprezzato parecchio?
Gotham City resta il vero protagonista
Partiamo dalla considerazione più importante: LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro rimane un titolo estremamente divertente anche su Switch 2. Anzi, la possibilità di portare con sé un’avventura di queste dimensioni rappresenta probabilmente uno degli aspetti più interessanti di questa versione.
Gotham City continua a essere uno dei punti di forza assoluti della produzione. Non siamo davanti al semplice grande spazio nel quale disseminare missioni e collezionabili, ma a una città costruita per essere esplorata, attraversata e soprattutto vissuta.
Le diverse zone della metropoli hanno caratteristiche differenti e sono continuamente riempite da attività secondarie, criminali da fermare, enigmi, inseguimenti, sfide e situazioni capaci di strappare un sorriso. Il tutto viene impreziosito dalla enorme quantità di riferimenti all’universo del Cavaliere Oscuro.
Fumetti, film, serie animate e videogiochi vengono continuamente omaggiati attraverso citazioni, costumi, ambientazioni e situazioni che dimostrano quanto amore ci sia dietro la realizzazione di questa Gotham in mattoncini.
Batman incontra ancora una volta Arkham
Il merito principale di questa nuova incarnazione di LEGO Batman resta la capacità di prendere alcuni concetti della serie Arkham e trasformarli in qualcosa di accessibile e perfettamente compatibile con il mondo LEGO.
Il combattimento è più dinamico rispetto al passato, Batman può concatenare attacchi, utilizzare gadget e sfruttare l’ambiente mentre le sezioni stealth e investigative aggiungono ulteriore varietà alla formula.
Anche l’esplorazione beneficia di questa impostazione: il rampino, la Bat-tuta alare e le diverse abilità dei personaggi rendono gli spostamenti attraverso Gotham piacevoli e contribuiscono a dare maggiore verticalità alla città.
Naturalmente non aspettatevi la profondità tecnica dei Batman: Arkham di Rocksteady. Non è questo l’obiettivo. L’idea è piuttosto quella di prendere quelle sensazioni e adattarle al linguaggio LEGO, mantenendo puzzle, cooperazione locale, humor e immediatezza.

Il solito LEGO? Non proprio
Uno degli aspetti che più ci aveva convinto nella nostra precedente prova è proprio la sensazione di trovarsi davanti a un LEGO Batman finalmente disposto a cambiare qualcosa.
TT Games non rinnega la propria storia: ritroviamo distruzione degli oggetti, costruzioni, abilità differenti dei personaggi, costumi, veicoli e una quantità enorme di elementi da raccogliere. Ma tutto viene inserito all’interno di una struttura decisamente più ambiziosa.
Il risultato riesce a funzionare su più livelli. I giocatori più giovani possono godersi combattimenti, esplorazione e gag senza particolari difficoltà, mentre i fan storici di Batman hanno continuamente qualcosa da scoprire tra citazioni e riferimenti.
E poi c’è l’umorismo. Batman, Robin, Alfred, Joker, Harley Quinn e tutti gli altri personaggi vengono reinterpretati con quel particolare stile LEGO capace di prendere anche situazioni molto conosciute e trasformarle in qualcosa di divertente.
Come gira LEGO Batman L’Eredità del Cavaliere Oscuro su Nintendo Switch 2?
È probabilmente questa la parte che interessa maggiormente ai possessori della nuova console Nintendo.
La risposta è positiva: LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro gira meglio di quanto ci si potesse aspettare su Switch 2. Naturalmente qualche compromesso rispetto alle versioni delle console più potenti è inevitabile, soprattutto quando ci si muove attraverso una Gotham particolarmente ricca di elementi.
La qualità visiva rimane comunque notevole. Le ambientazioni sono dettagliate, le illuminazioni contribuiscono in maniera importante all’atmosfera e le sequenze cinematografiche riescono a mantenere un impatto molto vicino a quello delle versioni più performanti.
La campagna principale si dimostra generalmente fluida e i cali di frame rate sono limitati soprattutto alle situazioni più concitate, quando sullo schermo vengono accumulati numerosi effetti e personaggi.
La modalità portatile è probabilmente la vera sorpresa. Vedere un gioco di queste dimensioni girare su Switch 2 mantenendo una resa visiva così convincente è un risultato tutt’altro che scontato. Anche l’autonomia si mantiene su livelli discreti, rendendo possibile giocare per diverse ore prima di dover ricorrere al caricabatterie.
Insomma, qualche compromesso c’è e non avrebbe senso nasconderlo, ma non è certamente questo a compromettere l’esperienza. La versione Switch 2 può tranquillamente essere considerata una conversione riuscita.
La Collezione del Caos: finalmente dalla parte dei cattivi
Ed eccoci alla principale novità che accompagna il debutto su Switch 2: la Collezione del Caos.
Il DLC introduce una nuova missione narrativa con Joker e Harley Quinn, oltre a una vera e propria modalità di gioco dedicata alle loro scorribande criminali. È un’aggiunta interessante anche perché permette, finalmente, di guardare Gotham dall’altra parte della barricata.
La storia prende il via all’interno dell’Arkham Asylum e racconta, con il consueto umorismo della serie, l’evasione di Joker e Harley Quinn. Si tratta di una sequenza relativamente breve, ma costruita con il giusto ritmo e con alcune situazioni particolarmente riuscite.
Una volta terminata questa parte, si accede al vero cuore della nuova modalità.
Caos a tempo tra Joker, Harley e Gotham
La Modalità Caos propone una struttura che mescola elementi roguelite ed extraction, ovviamente reinterpretati secondo la filosofia LEGO.
Il meccanismo è semplice: scegliamo un punto di ingresso a Gotham, iniziamo a combinare più danni possibile, completiamo gli obiettivi assegnati e raccogliamo gettoni LEGO. Il problema è che abbiamo un tempo limitato prima che Batman e Robin entrino in azione.
Bisogna quindi decidere quando è arrivato il momento di battere in ritirata e portare al sicuro il bottino. Più si migliora il proprio covo, più aumentano le possibilità a disposizione, con nuovi strumenti, potenziamenti e personaggi da utilizzare durante le scorribande.
Le prime incursioni sono brevi e frenetiche. Con il progredire della modalità, invece, si sbloccano nuove possibilità e le sessioni possono diventare decisamente più lunghe.
È una struttura divertente e rappresenta una piacevole variazione rispetto alla campagna principale. Soprattutto, permette di utilizzare Joker e Harley Quinn in un contesto costruito appositamente per loro, con abilità e gadget differenti.
Il problema della Modalità Caos è la longevità
La nuova modalità, però, non riesce a sfruttare fino in fondo il proprio potenziale.
L’idea di costruire una modalità a tempo con una progressione basata su potenziamenti e bottino avrebbe potuto garantire una rigiocabilità molto maggiore. In realtà, una volta completato l’arco narrativo e sbloccata buona parte dei contenuti, l’interesse tende inevitabilmente a diminuire.
Il problema non è quindi la qualità delle idee, ma la loro capacità di mantenere viva l’esperienza nel lungo periodo.
È un peccato, perché Joker e Harley Quinn funzionano davvero bene e sarebbe stato interessante avere ancora più motivi per tornare a seminare il caos per le strade di Gotham.
Qualche problema tecnico proprio nel DLC
La situazione tecnica diventa inoltre leggermente più complessa proprio nella Modalità Caos.
Quando lo schermo si riempie di nemici, effetti, distruzione e altri elementi contemporaneamente, Switch 2 mostra qualche difficoltà in più rispetto alla campagna principale. Non si tratta di problemi tali da compromettere il divertimento, ma sono più evidenti proprio nelle situazioni più affollate.
È anche il principale margine di miglioramento di questa versione: con un’ulteriore ottimizzazione, la Modalità Caos potrebbe girare in maniera sensibilmente più pulita.

Una nuova Batcaverna e tanti contenuti extra
La Collezione del Caos non si limita comunque alla nuova modalità.
Il pacchetto comprende anche il Pacchetto Sinistro, con nuovi costumi ispirati all’universo DC, tra cui quello di Batman ispirato al Batman Che Ride, una nuova Batmobile e diversi elementi con cui personalizzare la Batcaverna.
È un contenuto pensato soprattutto per i completisti e per chi ama collezionare ogni variante possibile dei personaggi. Non cambia la struttura dell’avventura principale, ma aggiunge ulteriore materiale a un gioco che già di suo non lesina certamente contenuti.
Rimane un grande assente in LEGO Batman L’Eredità del Cavaliere Oscuro: la cooperativa online
Se c’è una caratteristica che continua a mancare e che avrebbe potuto rendere ancora più interessante LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro è la cooperativa online.
La modalità cooperativa locale funziona bene e rimane uno dei modi migliori per godersi un gioco LEGO, ma considerando la struttura open world, la quantità di attività e la natura stessa della serie, poter condividere Gotham anche a distanza sarebbe stato un valore aggiunto importante.
È una mancanza che pesa soprattutto perché il resto del progetto sembra costruito quasi naturalmente per essere condiviso con un altro giocatore.

LEGO Batman L’Eredità del Cavaliere Oscuro Recensione Switch 2 – IN CONCLUSIONE
LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro conferma anche su Nintendo Switch 2 di essere uno dei LEGO Games più riusciti e ambiziosi degli ultimi anni.
La conversione sulla nuova console Nintendo è convincente: qualche compromesso tecnico è inevitabile, soprattutto nelle situazioni più caotiche, ma la campagna principale riesce a mantenere una buona fluidità e un livello visivo sorprendente anche in modalità portatile.
Il vero valore del gioco, però, resta quello già evidenziato nella nostra precedente recensione: Gotham è una città ricca, divertente e piena di cose da fare, il sistema di combattimento è stato finalmente modernizzato, l’esplorazione funziona e la collaborazione tra il DNA LEGO e l’esperienza di Rocksteady continua a rivelarsi una combinazione particolarmente efficace.
La Collezione del Caos aggiunge poi un’interessante variazione alla formula, soprattutto grazie a Joker e Harley Quinn. La breve missione ad Arkham è riuscita e la nuova modalità offre qualche ora di divertimento, anche se la progressione avrebbe meritato una maggiore profondità per garantire una rigiocabilità più consistente.
Qualche incertezza tecnica del DLC e la persistente assenza della cooperativa online impediscono al pacchetto di essere ancora più completo. Ma sono difetti che non cambiano la sostanza.
Se amate Batman, i LEGO Games o semplicemente cercate un’avventura open world capace di divertire senza prendersi troppo sul serio, LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro resta una scelta estremamente solida anche su Switch 2.
LEGO Batman L’Eredità del Cavaliere Oscuro Recensione Switch 2 – Voto: 8.5/10
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