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LEGO Brawls Recensione del videogame di Bandai Namco ex esclusiva Apple Arcade ora disponibile anche su console Playstation (la versione da noi testata), Xbox, Nintendo Switch e PC.

Il titolo sviluppato dal team di Red Games Co. fa parte della schiera dei brawler a squadre che ha in Super Smash Bros ed il più recente Multiversus i più illustri predecessori ma come vedremo LEGO Brawls ha delle sue specifiche caratteristiche di cui molte legate ovviamente alla prestigiosa licenza dei mattoncini danesi.

Uno degli aspetti più riusciti di LB è indubbiamente la possibilità di personalizzare in tantissimi modi diversi il proprio alter ego: c’è davvero tantissimo del multiverso di LEGO nel gioco da cui attingere per creare il combattente dei nostri segni ed il sistema di progressione ci consentirà di aumentare le possibilità a disposizione anche sul fronte dei power up disponibili (sono due quelli equipaggiabili in game) e delle “mod” estetiche. Per la cronaca e la precisione, la scheda ufficiale del gioco parla di77 trilioni di possibilità di personalizzazione.

Passando poi all’esperienza sul “campo”, LEGO Brawls non sembra voler essere un emulo di Super Smash Bros, nonostante entrambi condividano il (sotto)genere videoludico di riferimento, ma proporre una esperienza destinata ai più piccoli e/o ai giocatori “casual” che vogliono divertirsi magari in breve sessioni multiplayer dove il combattimento si basa su un approccio molto intuitivo, immediato e facilmente assimilabile.

La sua natura è sostanzialmente lo spartiacque per chi potrà apprezzare o meno l’esperienza proposta che è focalizzata al gioco di squadra 4 vs 4 con alcune variazioni sul tema ed il supporto totale al crossplay con un matchmaking molto ottimizzato per far cominciare quanto prima il divertimento on line.

Per quanto riguarda la realizzazione audiovisiva, LEGO Brawls è stracarico di dettagli e particolari per dare l’impressione di stare davvero giocando con i mattoncini danesi in forma digitale e da questo punto di vista non si può che lodare il lavoro svolto. Oltretutto anche nelle situazione più caotiche (e non mancheranno…) di gioco, il frame rate almeno su Playstation 5 rimane stabile. Accompagnamento sonoro allegro ed in perfetta empatia con l’esperienza di gioco proposta.

LEGO Brawls Recensione – IN CONCLUSIONE
LEGO Brawls non vuole essere un emulo di Super Smash Bros, nonostante entrambi condividano il (sotto)genere videoludico di riferimento, ma proporre una esperienza destinata ai più piccoli e/o ai giocatori “casual” che vogliono divertirsi magari in breve sessioni multiplayer dove il combattimento si basa su un approccio molto intuitivo, immediato e facilmente assimilabile. Le possibilità di personalizzazione dei combattenti cubettosi è indubbiamente il suo più grande punto di forza per un’esperienza di gioco decisamente per molti ma non per tutti.

VOTO: 7.5

 

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