Metro Exodus Enhanced Edition è la versione riveduta e corretta per PC e le console next generation (Playstation 5, dove l’abbiamo testato, e Xbox Serie X|S) di questa saga proveniente dall’Ucraina.

Si tratta del terzo capitolo, uscito originariamente nel febbraio del 2019, della serie creata dal team di sviluppo di 4A Games, software house ucraina che ha basato le sue produzioni sui romanzi delle scrittore Dmitry Glukhovsky: quest’ultimo ha collaborato in prima persona ai videogames, garantendo così una coerenza ai suoi lavori letterali.

In Metro Exouds dunque proseguono le avventure dei superstiti moscoviti ad una guerra atomica. Terribili mutanti razziano i cieli saturi di sostanze tossiche e infestano le catacombe sotto la superficie desolata. Nonostante questo, invece di restare unite, i sopravvissuti sono alle prese con una feroce lotta per conquistare il potere assoluto di quel poco che è rimasto.

Se di primo acchito, tutto potrebbe far pensare ad un terzo capitolo “more of the same” di quanto visto in precedenza, basta pochissimo tempo passato con Metro Exodus  per comprendere che non è affatto così. Senza darvi troppe anticipazioni sulla trama, dal nome del gioco potrete facilmente capire come ci sarà più “movimento” rispetto ai precedenti capitoli ed una maggiore diversificazione delle ambientazioni che vanno ad incidere anche sul fronte del gameplay con dinamiche più vicine a quelle di un sandbox con tanto di quest secondarie ed una storyline obbligata che rimane comunque fedele alla sua visuale in prima persona.

Metro Exodus, pur rimanendo fedele ad una certa connotazione survival, fa notevoli cambiamenti anche in merito al crafting e al potenziamento dei personaggi, rendendosi forse più incline a recepire le esigenze più recenti dei videogiocatori e rendersi così più appetibile ad una più ampia fascia di utenti.

Anche dal punto di vista narrativo, proprio in relazione all’approccio ludico differente, si nota una maggiore se pur parziale “standardizzazione” dei temi e degli intrecci del plot proposti ma nell’insieme stiamo comunque parlando di un prodotto decisamente sopra la media che però perde un po’ la sua unicità.

Passando all’analisi tecnica, questa Enhanced Edition arriva sulle console next generation con la risoluzione a 40K, 60 fotogrammi al secondo, l’implementazione del sistema di illuminazione del ray tracing e su Playstation 5 anche con l’integrazione delle features esclusive del DualSense ovvero il feedback aptico e i grilletti adattivi. Ovviamente anche i caricamenti sono ridotti grazie agli SSD di PS5 ed anche di Xbox Serie X.

Niente da dire invece sul sonoro, sia sul fronte dell’accompagnamento musicale che dei dialoghi completamente doppiati in italiani con una qualità al di sopra della media se pur sia presente qualche sali e scendi qualitativo anche in questo caso.

IN CONCLUSIONE
Metro Exodus Enhanced Edition porta sulle console next generation il terzo capitolo di una trilogia che ha conquistato molti videogiocatori. L’implementazione di 4K, 60 fotogrammi e ray tracing rendono il titolo molto bello da vedere a distanza di oltre due anni dalla versione originale. Peccato soltanto la decisione di rilasciare due versioni del gioco, una base e l’altra con inclusi i due DLC integrati. Per un videogame comunque non inedito, il pacchetto completo al prezzo “base” sarebbe stato decisamente più congruo secondo la nostra opinione. Da segnalare però che chi ha il gioco su PS4 e Xbox One, potrà aggiornarlo senza costi aggiuntivi.

VOTO: 8