MLB The Show 24 Recensione del videogame disponibile per console Playstation, Xbox ed anche Nintendo Switch. Per questa recensione abbiamo avuto modo di testare il gioco su Playstation 5 ed Xbox Serie X|S trovando le due versioni sostanzialmente identiche ad occhio nudo e con pad alla mano. L’unica differenza l’abbiamo trovata proprio con il DualSense che garantisce su PS5 un po’ di immersione  in più nel gioco grazie all’esclusivo feedback aptico.

MLB The Show 24 rappresenta il nuovo capitolo, il diciannoverismo per l’esattezza, della serie che Sony dedica da anni alla principale lega di baseball degli USA e anche del mondo. Un prodotto dunque prevalentemente indirizzato al mercato a stelle e strisce ma anche da noi ci sono i fan di mazze e guantoni, oltre tutto non è detto che il gioco non possa piacere anche a chi non è un esperto in fatto di home run e strike.

Realizzato, come sempre, dal San Diego Studio, MLB The Show 24 propone come vuole il trend degli ultimi anni in ambito di titoli sportivi, sempre più modalità di gioco modellate per cercare di soddisfare ogni tipo di utenza.

Sul fronte del gameplay, nessuna rivoluzione (se pur ci sia qualche novità come un quick time event quando saremo nella parte difensiva dell’inning) e non poteva essere altrimenti visto che il gioco ha sempre conosciuto il favore dei suoi fan. Lo abbiamo trovato simulativo ma al contempo non complicato nella fase di gestione difensiva, con una buona intelligenza artificiale e tutte le possibilità di scegliere il tipo di battuta da fare quando saremo alla ricerca dell’home run. Tra l’altro l’esperienza di gioco è decisamente personalizzabile sotto tantissimi punti di vista.

Parlando delle già citate modalità. MLB The Show 24 conferma molti dei contenuti passati come la gara degli home run e le esibizioni veloci. Non manca ovviamente tutta la componente on linea, il campionato classico manageriale “Franchise” o quello più rapido che ci fa giocare soltanto alcuni dei momenti topici delle World Series. Confermata ovviamente anche la Diamond Dinasty, versione riveduta e corretta di quello che Fifa ha lanciato con FUT dove sono presenti le microtransazioni ma non così “invadenti”.

La novità principale sul fronte delle modalità in MLB The Show 24 è che la carriera giocatore potrà anche essere affrontata con un alter ego femminile. Infatti nel campionato, anche se non è mai avvenuto fino ad oggi, non c’è nessuna regola che vieti la possibilità di far giocare una donna. Chissà che dal videogame, l’idea non diventi realità…

A completare il ricco pasto, ci sono due campagne: la prima è dedicata alla lega degli anni ’60 giocata solo da neri di cui qui abbiamo la seconda stagione mentre l’altra è più recente ed è dedicata al top placer dei New York Yankees Derek Jeter che ha vissuto la MLB da protagonista per quasi tre decenni. Entrambe le campagne ovviamente saranno infarcite di tantissimi filmati d’epoca.

Per quanto riguarda infine la realizzazione audiovisiva, la natura crossgenerazionale del titolo si nota ed indubbiamente ci aspettiamo in tempi brevi una nuova edizione davvero next gen magari già dal prossimo anno. Detto questo però è un aspetto formale di volti e dettagli visto che dal punto di vista sostanziale, il titolo non presenta alcun calo di frame rate o altre problematiche legate al gameplay.

Niente da dire invece su tutto il broadcasting in stile televisivo da cui in tanti potrebbero davvero prendere esempio. Anche la telecronaca e tutto il comparto audio svolgono al meglio il loro compito, ricreando in modo fedele le esperienze viste in TV. Opportuno sottolineare come il gioco non sia stato in alcun modo localizzato in italiano.

MLB The Show 24 Recensione – IN CONCLUSIONE
Pur non avendo praticamente concorrenza, la serie MLB The Show migliora di anno in anno e propone una simulazione quasi perfetta del baseball ora disponibile su tutte le console. Questa nuova edizione inserisce nuove modalità, ottima vari aspetti del gameplay proponendo un prodotto davvero ben realizzato e privo di particolari problematiche. Da non perdere se amate questa disciplina sportiva ma potrebbe essere anche il modo per avvicinarsi al baseball reale, iniziando per una volta dal videogame….

VOTO: 8.5