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Ci sono giochi che vogliono farci vivere avventure indimenticabili, altri che puntano tutto sulla competizione e altri ancora che, molto più semplicemente, vogliono offrirci qualche ora di relax. Monuments Renovator, sviluppato dagli studi polacchi Games Incubator e North Wind e pubblicato su console da Ultimate Games S.A., appartiene decisamente a quest’ultima categoria.

Arrivato su PlayStation 5 il 1° settembre, dopo il debutto su PC nel 2024, questo particolare simulatore ci mette nei panni di un professionista incaricato di riportare al loro antico splendore alcuni dei monumenti più famosi del mondo. E se state cercando una produzione capace di lasciarvi a bocca aperta, probabilmente non è questo il gioco che fa per voi. Se invece avete voglia di qualcosa con cui staccare la spina, il discorso cambia parecchio.

Da Notre-Dame alla Torre Eiffel: il lavoro del restauratore

La premessa è semplice e, proprio per questo, piuttosto efficace: i grandi monumenti hanno bisogno del nostro aiuto. Nel corso dell’avventura ci troviamo a lavorare su edifici realmente esistenti, appartenenti a epoche e civiltà differenti.

Tra le strutture che possiamo restaurare troviamo la Torre Eiffel, la Cattedrale di Notre-Dame, il Luxor, Machu Picchu e l’acquedotto del Pont du Gard. Il gioco prova quindi a unire l’aspetto simulativo a una componente divulgativa, permettendoci di scoprire qualcosa sulla storia e sull’architettura dei monumenti che stiamo riportando in vita.

Il lavoro del restauratore è decisamente vario. Si passa dalla pulizia delle superfici alla ricostruzione di muri e tetti crollati, dal recupero di vecchi affreschi fino alla sistemazione degli interni. Abbiamo a disposizione diversi strumenti e materiali e dobbiamo seguire i piani di ristrutturazione per completare correttamente i nostri incarichi.

Monuments Renovator – Quando i turisti sono più pericolosi del tempo

Una delle cose più divertenti è proprio osservare le condizioni in cui ci vengono consegnati alcuni monumenti. Incendi, danni strutturali, degrado e, soprattutto, la maleducazione dei visitatori contribuiscono a creare parecchio lavoro.

Perché sì, anche i turisti possono lasciare il loro “contributo” alla storia: rifiuti e sporcizia disseminati in giro ci ricordano che, evidentemente, anche nei videogiochi c’è sempre qualcuno che non riesce a trovare un cestino.

Non aspettatevi però una simulazione estremamente complessa o punitiva. Monuments Renovator vuole soprattutto farci rilassare. Le varie attività vengono introdotte gradualmente e non ci troviamo quasi mai davanti a situazioni capaci di generare vera frustrazione.

Monuments Renovator

Monuments Renovator – Un gioco perfetto per sessioni brevi?

Ed è probabilmente questo il suo pregio più importante. Non sempre abbiamo a disposizione due o tre ore per immergerci in un enorme gioco di ruolo o in un’avventura ricca di contenuti. A volte vogliamo semplicemente accendere la PlayStation 5, giocare per mezz’ora e poi spegnere tutto.

Monuments Renovator si presta benissimo a questo tipo di utilizzo. Possiamo affrontare qualche attività, vedere i progressi del nostro restauro e interrompere la partita senza avere la sensazione di aver lasciato qualcosa di fondamentale a metà.

È un’esperienza che può quindi trovare il suo pubblico tra chi ama i simulatori, i cosiddetti “giochi da relax” e, più in generale, quelle produzioni che permettono di riempire qualche momento libero senza chiedere concentrazione eccessiva.

La difficoltà? Praticamente un optional

Se invece cercate una sfida importante, sappiate fin da subito che Monuments Renovator non è stato pensato per mettervi alla prova. La progressione è piuttosto lineare e le varie attività non richiedono chissà quale abilità.

Questo vale anche per gli Achievement: non è necessario diventare dei restauratori professionisti nella vita reale per completarli. La maggior parte degli obiettivi arriva semplicemente giocando e portando avanti la storia, quindi chi punta al completamento non dovrà affrontare particolari imprese.

Da un lato è un vantaggio, soprattutto per chi vuole un’esperienza tranquilla e magari completare il gioco senza impazzire dietro a obiettivi assurdi. Dall’altro, chi cerca una componente gestionale profonda o una sfida realmente impegnativa potrebbe trovare il tutto un po’ troppo semplice.

Monuments Renovator

Monuments Renovator Recensione PS5 – IN CONCLUSIONE

Monuments Renovator non è un giocone memorabile e non pretende nemmeno di esserlo. La sua forza sta proprio nella semplicità dell’esperienza: restaurare monumenti famosi, imparare qualche curiosità sulla loro storia, pulire, ricostruire e vedere lentamente tornare al loro splendore strutture che hanno subito ogni genere di disastro.

È un titolo che consigliamo soprattutto a chi vuole rilassarsi, giocare senza stress e magari dedicargli anche soltanto piccoli ritagli di tempo. Se vi piacciono i simulatori e trovate l’idea di restaurare monumenti realmente esistenti interessante, può essere una piacevole sorpresa.

Il nostro consiglio è soprattutto quello di tenerlo d’occhio quando è in sconto: a prezzo ridotto, come nel nostro caso, l’esperienza assume sicuramente un altro valore e diventa molto più facile lasciarsi conquistare dal suo ritmo tranquillo.

Insomma, non aspettatevi il gioco dell’anno, ma nemmeno è quello che vuole essere. Monuments Renovator fa il suo lavoro con semplicità e può rappresentare un buon passatempo per qualche serata tranquilla.

Monuments Renovator Recensione PS5 – VOTO: 7




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