Onrush – La Recensione

Postato Giu 8 2018 - 11:40am da ITG

Disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata) ed Xbox One, Onrush è la prima produzione di un nuovo team interno di Codemasters composto però da programmatori di esperienza che hanno militato in Evolution Studios dove hanno realizzato vari episodi di WRC, Motorstorm ed il più recente Drive Club.

Pur rimanendo in ambito racing, con Onrush (qui tutte le recensioni italiane) però si cambia registro visto che si spinge l’acceleratore su una impostazione arcade, immediata e frenetica all’interno di modalità di gioco a squadre e particolarmente indirizzate, ovviamente, al multiplayer con un matchmaking online che abbiamo trovato molto performante sotto ogni punto di vista.

Anche se giocheremo in single player offline, in qualsiasi delle tante variazioni sul tema delle modalità presenti, lo schema agonistico è sempre lo stesso: due squadre che duellano ad avere la meglio sui rivali a forza di turbo e scatto rush. Ovviamente tutto sembra facile così ma poi sul tracciato i rivali faranno di tutto per demolirci e farci uscire dal gioco in attesa di poter rientrare.

Dobbiamo ammettere che le modalità di gioco proposte, traslate a volte anche dai first person shooter e dai MOBA, altre più vicine a quelle canoniche di un racing, riescono a mantenere sempre elevata l’attenzione e divertono senza ombra di dubbio. La presenza sui circuiti di tanti mezzi però determina un gameplay in cui dovremo riuscire a non cadere in confusione vista la densità veramente elevata che dovremo affrontare.

Da un punto di vista tecnico, la realizzazione di Onrush è tutta incentrata a dare al gioco una sensazione di velocità ed infatti il gioco si mantiene anche su PS4 standard fluido a 60 fotogrammi al secondo anche nelle situazioni più concitate e vi assicuriamo che ce ne saranno a iosa nel corso delle vostre sessioni di gioco. Per fare questo però, si è dovuto scendere a compromessi in fatto di definizione grafica generale sia per quanto riguarda la realizzazione dei mezzi a motore che per le ambientazioni, sempre eccessivamente rurali e poco ricche di particolari.

Nell’insieme siamo dunque di fronte ad una qualità grafica discreta e funzionale alle esigenze del gameplay con l’aspetto maggiormente riuscito rappresentato da alcuni effetti particellari mentre la fisica è l’aspetto maggiormente da rivedere, magari con una futura patch. La colonna sonora non sarà memorabile ma è in perfetta empatia con l’azione su schermo. Da sottolineare infine la localizzazione completa in italiano del gioco anche per quanto riguarda tutte le linee di dialogo (non tantissime ovviamente) parlato.

IN CONCLUSIONE
Onrush è un racing arcade molto più innovativo di quello che si potrebbe pensare a prima vista. Ad un gameplay ancorato alla tradizione dei giochi di corse più immediate, viene proposto uno schema di gioco a squadre piuttosto moderno intriso di modalità che strizzano l’occhio a first person shooter e MOBA. Un titolo già così molto divertente anche grazie ad un eccellente matchmaking online ma che ha molti margini di crescita per un potenziale sequel da proporre in un futuro più o meno prossimo.

VOTO: 8

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