RiMS Racing Nintendo Switch Recensione. A distanza di un mese dalla nostra recensione delle versioni PC e console Playstation/Xbox, la produzione del team italiano di Raceward Studio arriva sulla console ibrida della grande N. L’esperienza è rimasta la medesima con due “criticità” aggiuntive di cui parleremo in seguito. Rimane il fatto che RR ,si può considerare come un vero e proprio atto d’amore nei confronti delle moto, senza scendere ad alcun compromesso.
Già partendo dal modello di guida, siamo infatti di fronte ad una esperienza lontanissima da qualsiasi elemento arcade ed anche spingendo sul piede del freno della maggiore assistenza da parte dell’intelligenza artificiale, non vi troverete mai a che fare con un gameplay semplificato e “amichevole“. RR vi farà sudare sia in pista ogni volta che dovrete fare una staccata per farla al meglio!
Proprio sul fronte del gameplay troviamo la prima magagna visto che i controller di Nintendo Switch sono sforniti di grilletti capaci di avere un input differente dall’acceso/spento. Problema ovviamente non imputabile alla software house ma che dobbiamo per forza di cose mettere in evidenza visto che incide profondamente sull’esperienza di gioco.
Risulta così ancora più ostico il confronto con l’intelligenza artificiale: scordatevi pattern semplificati e rivalli arrendevoli. State proprio sbagliando strada visto che i centauri mossi dalla CPU saranno abili piloti e decisamente non si faranno troppi problemi ad ostacolarci in ogni modo pur di avere la meglio. Ovviamente non potrete utilizzare stratagemmi come il flashback in stile Codemasters: qua non avrete mai una seconda possibilità!

Se confrontato con la concorrenza indubbiamente RiMS Racing presenta un numero minore di moto visto che stiamo parlando di soli 8 bolidi anche se di pregevole fattura: Kawasaki Ninja ZX-10 RR, Aprilia RSV4 1100 Factory, BMW M 1000 RR, Ducati Panigale V4 R, Honda CBR1000RR ABS, MV Agusta F4 RC, Suzuki GSX-R1000R e Yamaha YZF-R1.
Raceward Studio ha però ricreato queste moto con un realismo incredibile e potremo davvero smontarle fino all’ultimo pezzo tramite alcuni rapidi quick time events per la fase di manutenzione in officina. Nel corso della carriera, la modalità principale di gioco, sarà anche possibile potenziarle sotto vari aspetti ed anche personalizzarle esteticamente.
La cura ed il realismo nella customizzazione del proprio bolide è straordinaria però è un peccato vederla confinata nella modalità single player visto che poi nel multiplayer locale e online potremo utilizzare i mezzi di default.
Altro elemento non pienamente convincente è indubbiamente quello visivo. Era già il suo punto debole sulle console Playstation/Xbox e PC ma su Switch i problemi aumentano a cominciare da un pop up piuttosto evidente così come un abbassamento della qualità delle texture piuttosto evidente. Sostanzialmente lo abbiamo trovato più convincente in modalità portatile visto che così le dimensioni ridotte dello schermo limitano la visibilità di una realizzazione visiva non proprio straordinaria.
RiMS Racing Nintendo Switch – IN CONCLUSIONE
RiMA Racing anche su Nintendo Switch, nonostante i limiti sopra esposti, rimane un’esperienza a tutto tondo per chi ama guidare, customizzare e abbellire il proprio bolide a due ruote e dunque sarebbe davvero un peccato farsi sfuggire un’esperienza del genere che sotto vari aspetti risulta essere unica nel panorama videoludico attuale. Però se potete giocarci su Playstation, Xbox o PC, consigliamo caldamente di preferire queste versioni nonostante solo su Switch si possa giocare in modalità portatile.
VOTO: 7.5
