Rust Console Edition Recensione del titolo che ha ottenuto un grandissimo successo su PC e che dopo una lunga fase di Early Access, è finalmente arrivato anche su Playstation (la versione da noi testata) ed Xbox.
In Rust c’è un solo vero obiettivo: sopravvivere. Bisogna sconfiggere la fame e la sete, resistere agli elementi, creare vestiti e mettersi al sicuro contro le forze ostili come gli altri giocatori, gli scienziati, gli orsi, i lupi, ma dovremo stare attenti anche a non morire a causa del fuoco, annegati oppure per un avvelenamento da radiazioni.

L’opera dei programmatori di Facepunch non non indica mai cosa fare. Nessun tutorial, nessuna linea guida con un livello di punizione piuttosto elevato, fattore che ad alcuni gamer può intrigare, rispetto ad altri che lo potrebbero ritenere troppo frustrante.
I giocatori sono liberi di essere subdoli e aggressivi per dare vita a intensi combattimenti giocatore contro giocatore, tra assalti e razzie, ma potenzialmente è molto più utile fare squadra con gli altri viaggiando insieme. Nella lotta senza quartiere per la sopravvivenza e il potere, i giocatori possono costruire rifugi nella foresta oppure enormi fortezze di metallo nel tentativo di stare al sicuro, mentre fabbricano una grande varietà di armi, bombe e trappole.

In Rust i giocatori svegliano da soli su una misteriosa isola post apocalittica, piena di relitti industriali, monumenti distrutti e ricercatori inquietanti. Insieme a 100 altri giocatori dovremo decidere come sopravvivere in un mondo dove tutto costituisce una minaccia mortale.
Per quanto riguarda l’opera di porting, si può affermare che con il pad, Rust si gioca benissimo anche su console senza bisogno della combo mouse+tastiera. Il grosso limite di Rust è indubbiamente quello visivo. Già su PC non faceva certo gridare al miracolo ma considerando che ha sul groppone già tre anni il gap rispetto ad altre produzioni si è fatto ancora più evidente. Il titolo è sicuramente indirizzato a chi cerca più sostanza che forma in una esperienza videoludica.

Rust Console Edition Recensione – IN CONCLUSIONE
A distanza di 3 anni dall’uscita su PC se pur in versione early adopter, Rust è arrivato anche su console. Questo survival open world ha indubbiamente catalizzato grande interesse su Steam e sulle macchine da gioco Playstation e Xbox, le sue caratteristiche sono rimaste immutate. Il suo limite è indubbiamente quello visivo visto che già dalla uscita non faceva gridare al miracolo ma con il passare del tempo, le problematiche sono ulteriormente accresciute. Se per voi però è più importante la sostanza piuttosto che la forma e amate il genere, fatelo vostro quanto prima!
VOTO: 7.5
