Tannenberg Recensione – La 1a Guerra Mondiale su PC e Console

Postato Lug 24 2020 - 3:42pm da ITG
Tannenberg Recensione

La guerra per porre fine a tutte le guerre. Sono le parole che utilizzò l’autore britannico HG Wells per descrivere il primo conflitto mondiale. Sappiamo tutti che la storia gli ha dato torto così come è noto che dal 1914 al 1918 il vecchio Continente fu funestato da una guerra davvero terribile di cui però cinema e videogiochi si sono iniziati ad interesse soltanto in epoca recente.

Se Battlefield I sicuramente è un titolo molto noto, forse in meno sanno che nel 2015 BlackMill e M2H lanciarono su PC Verdun, uno sparatutto a squadre ambientato proprio nella Prima Guerra Mondiale. Da lì nacque nel 2017 poi una sorta di seguito – espansione chiamata per l’appunto Tannenberg. Ora il videogame è approdato anche su Playstation 4 ed Xbox One e dopo averlo testato sulla console di casa Sony, vi raccontiamo le nostre impressioni.

In primis per chi avesse già dimestichezza con il titolo su PC, il porting su console ha portato lo stesso tipo di interazione. La novità è rappresentata da una nuova mappa, rilasciata comunque anche su Windows: la fortezza austro-ungarica di Przemyśl.

Per 113 giorni i difensori austro-ungarici alla città di Przemyśl resistettero alle truppe russe, prima di essere costretti alla resa. È stato teatro del più lungo assedio della prima guerra mondiale. Nel gioco, Przemyśl consente di combattere attorno a grandi fortificazioni, postazioni d’armi e mura di mattoni, in netta contrapposizione con i vasti campi di battaglia delle mappe di Tannenberg.

Se invece per voi Tannenberg è una novità assoluta, vi raccontiamo qualcosa di più a riguardo.  Come abbiamo già avuto modo di scrivere, siamo di fronte ad un FPS Online a squadre (se pur sia presente una variante in stile battle royale ma sostanzialmente di contorno) per un massimo di quaranta giocatori (su PC erano 64 ma le ripercussioni sul gameplay non sembrano esserci) ambientato sul fronte est del primo conflitto mondiale. Ci sono 7 squadre con ruoli ed equipaggiamenti differenti: dai noti Cosacchi russi alla Fanteria tedesca ma anche paesi partecipanti alla guerra meno noti come Romania, Bulgaria, Austria-Ungheria e Lettonia. Ognuna darà caratteristiche differenti ai Plotoni composti da 4 giocatori e che si aggregheranno ad altre formazioni simili della propria fazione.

Le mappe di gioco molto ampie, sono incentrate soprattutto su foreste e palude tipiche della regione con evidenti cambiamenti anche alle strategie e tattiche di squadra per avere la meglio sull’avversario. L’esperienza di gioco è davvero molto realistica e simulativa, decisamente lontana dunque dal già citato Battlefield I, più immediato.

Veniamo infine alla note dolente di Tannenberg, indubbiamente la realizzazione audiovisiva. Già su PC non faceva certo gridare al miracolo ma su console abbiamo un downgrade soprattutto per quanto riguarda le texture che lo rende sostanzialmente funzionale all’esperienza di gioco e niente di più. Niente da dire invece per il sonoro ricco di effetti sonori molto realistici così come delle urla dei soldati nei vari idiomi delle nazioni rappresentate.

IN CONCLUSIONE
Chiudendo un occhio su una realizzazione visiva che non fa certo gridare al miracolo, Tannenberg, proposto su Playstation Store e Microsoft Store a soli 19.99 euro, è una bella boccata di aria fresca nel panorama degli sparatutto a squadre in prima persona. Lo scenario della Prima Guerra Mondiale è tutt’altro che abusato, ancora meno quello del fronte Est. Un prodotto decisamente dedicato a chi dà maggiore valore alla sostanza “ludica” piuttosto che alla forma…

VOTO: 7.5

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