The King of Fighters XIV Ultimate Edition è la versione definitiva del quattordicesimo capitolo dell’amata serie di picchiaduro a duelli di SNK destinata a Playstation 4 e, tramite retrocompatibilità anche a Playstation 5, console su cui abbiamo avuto modo di provare il videogame.

27 anni nel mondo dei videogiochi non sono certo pochi e se The King of Fighters a distanza dalla sua prima uscita avvenuta nell’oramai lontano 1994 si presentò nel 2016 nella sua quattordicesima materializzazione in esclusiva su Playstation 4, lo deve ad un gruppo di fan fedelissimo che ha continuato a seguire SNK nel corso di due decenni, passando dalle sala giochi alle console con immutata “dedizione”.

Per il debutto sulla più recente console di casa Sony, la software house nipponica non ha stravolto la formula del suo best seller ma indubbiamente ha cercato di realizzare un prodotto capace di soddisfare gli appassionati di lunga data ed anche strizzato un occhio alle possibili nuove leve.

Partiamo dai numeri: The King Of Fighters XIV Ultimate Edition può contare sulla bellezza di una sessantina di personaggi visto che a quelli di base si sono aggiunti quelli usciti come DLC, più esattamente Rock Howard, Vanessa, Ryuji Yamazaki, Whip, Heidern, Blue Mary, Oswald e Najd. Questa versione definitiva porta con sé anche i vari costumi aggiunti al roster dei personaggi.

Confermatissima la possibilità di effettuare combattimenti singoli o in squadre da tre che potremo formare liberamente tra i lottatori e lottatrici presenti oppure affidarci ai team già predisposti. Per quanto legato alla tradizione, ovviamente non poteva mancare una componente online per il videogame, dandoci così modo di affrontare altri giocatori in ogni parte del mondo.

Lo story mode non è poi così dissimile a quelli che abbiamo apprezzato nei primi capitoli  in sala giochi e pure le dinamiche ludiche non si discostano molto dalle coordinate tipiche della serie con addirittura tre power bar per realizzare mosse e combo sempre più letali.

L’unica novità sostanziale del quattordicesimo capitolo è rappresentata dal Rush Mode: in pratica sarà sufficiente utilizzare rapidamente i pugni leggeri per attivare la possibilità di effettuare automaticamente una combo decisamente devastante ma mai quanto le combinazioni richiamate da una sequenza di tasti e movimenti. In questo modo si è voluto creare un appiglio di non poco conto per chi si avvicina per la prima volta ai beat’em up a duelli che potranno così approcciarsi al gioco con qualche timore in meno.

Da un punto di vista grafico, nonostante l’introduzione della terza dimensione (ma il combat system rimane comunque in 2D), il gioco non mette alla prova il chipset grafico di Playstation 4 risultando gradevole agli amanti dell’estetica tipicamente nipponica da sempre proposta nei titoli di SNK. Il videogame si muove a 60 frames al solido in modo assolutamente granitico e garantendo così una esperienza di gioco soddisfacente come non mai.

Anche per la componente sonora, si rimane ancorati a quel rock-funky-electro di stampo nipponico tanto caro a chi ha speso tante monetine nei tanti picchiaduro di SNK usciti nel corso degli ultimi due decenni e mezzo.

IN CONCLUSIONE
In attesa del quindicesimo capitolo atteso per il 2021, The King of Fighters XIV Ultimate Edition rappresenta un bundle molto interessante per i fan della serie, soprattutto se non hanno acquistato il gioco baso e/o i contenuti aggiuntivi usciti nel corso degli anni. Un ottimo picchiaduro a duelli che da apripista al suo successore che ci auguriamo di poter recensire quanto prima.

VOTO: 8