Redout Space Assault Recensione della produzione italiana firmata da 34BigThings e che strizza l’occhio ai grandi classici degli shoot’em up di una volta. Disponibile inizialmente solo su Apple Arcade, oggi è divenuto disponibile per PC (la versione da noi testata), Playstation 4 (in retrocompatibilità anche su PS5), console Xbox e Nintendo Switch, Redout Space Assault ci porta nel futuro più esattamente nel 2395 quando l’umanità è oramai solita viaggiare nello spazio senza alcun problema ma si vede costretta ad abbondonare il pianeta Terra a causa della scarsità di risorse verso lidi migliori.

Il background narrativo è comunque davvero ridotto al lumicino, con alcune cut scene di brevissima durata in stile fumetto animato e che fanno da collante tra un livello e l’altro che ci vede sempre a bordo di un’astronave con cui completare gli obiettivi di missione che nella maggior parte dei casi significa eliminare fisicamente i nemici di turno.

Redout Space Assault può considerarsi a tutti gli effetti uno sparatutto sui “binari” nel senso che la nostra possibilità di movimento è ridotta e la nostra interazione riguarda soprattutto il colpire gli avversari. Per citare uno dei masterpiece del sottogenere di appartenenza, non possiamo che nominare Star Fox.

Se questo tipo di missioni sono le più frequenti ci sono anche due tipologie che rendono più variegate l’esperienza di gioco. La prima è rappresentata dai livelli in cui non siamo sui binari ma c’è una maggiore libertà di movimento ed altre invece in cui si gioca tutto sul fattore velocità e che ricordano da vicino le corse di Redout, il “prequel” indiretto di Space Assault.

Per ogni missione, oltre l’obiettivo primario, ce ne sono anche di secondari che sbloccano maggiore valuta interna con cui potenziare la nostra astronave da guerra sotto vari aspetti. Il nostro mezzo è anche personalizzabile esteticamente con varie skin senza la presenza di alcun tipo di microtransazioni.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, il gioco non conosce rallentamenti di sorta e nell’insieme effetti speciali per i colpi e scie riempiono molto lo schermo. Certamente RSA non è un titolo che manderà in ebollizione le schede video di PC e console, essendo d’altronde un titolo nato per Apple Arcade ma si mantiene comunque su livelli discreti. Piacevolissima anche la colonna sonora sempre molto in empatia con l’azione su schermo e capace di dare un “boost” all’esperienza interattiva.

Redout Space Assault Recensione – IN CONCLUSIONE
La produzione di 34BigThings, approda su PC e console con la sua piacevole formula di shoot’em up sui “binari” con variazioni sul tema che rendono meno monotona l’esperienza di gioco. Un titolo senza alcuna pretesa di realismo e simulazione ma che va rinverdire se pur con una sua personalità, grandi classici a cominciare da Star Fox. Nell’insieme più che discreto e da consigliare se ovviamente amate questo tipo di interazioni videoludiche.

VOTO: 7.5