The Valiant Recensione dello strategico in tempo reale arrivato anche su console, più esattamente sulle ultime due generazioni di Playstation e Xbox, dopo la prima uscita avvenuta su PC. Dopo averlo testato a lungo su Playstation 5, vi possiamo proporre tutte le nostre considerazioni in merito.
Realizzato dal team ungherese di Kite Games per THQ Nordic, The Valiant è uno strategico in tempo reale che narra la storia di Teodorico di Achenburgo, ex cavaliere crociato che, disilluso dalla crudeltà della guerra, viene richiamato in azione da eventi che lui e un suo ex compagno d’armi, Ulrico di Grevel, hanno messo in movimento 15 anni prima, quando si erano imbattuti in un frammento di un antico manufatto: la Verga di Aronne.
Un giovane monaco di nome Malcom si presenta alla porta di Teodorico, portandogli la notizia che la Verga racchiude un potere che non è destinato ai mortali, e che Ulrico è ormai ossessionato dalla ricerca dei pezzi mancanti con cui ricomporre la Verga, un evento che potrebbe infliggere al mondo mali e sofferenze indicibili.
Teodorico si assume il compito solenne di trovare le reliquie rimaste per tenerle lontane da Ulrico, e intraprende un viaggio che lo porterà attraverso l’Europa e il Medio Oriente. Sul suo cammino incontrerà molti altri guerrieri che decideranno di unirsi alla sua causa, dal saggio e anziano Rinaldo di Campidonia dell’Ordine Teutonico, alla giovane e ambiziosa mercenaria Grimilde Eidottr con la sua Compagnia dei Corvi; ciascuno di loro ha i suoi motivi per lottare, ma i legami che forgerai con loro resteranno incrollabili attraverso le tribolazioni che vi attendono.

Dal numero di caratteri che abbiamo utilizzato per descrivervi l’elemento narrativo della campagna principale divisa in sedici missioni e ambientata nell’Europa del tredicesimo secolo (SPOILER: ci sarà un passaggio anche nella penisola italica…) tra elementi storici reali ed altri di pura fiction, potete facilmente comprendere come The Valiant abbia dato molta attenzione a questo elemento come difficilmente ricordiamo negli ultimi tempi in ambito di strategia in tempo reale.
Un vero peccato per il pubblico italiano che il gioco non sia stato assolutamente localizzato nella nostra lingua neppure con i sottotitoli (presenti ma in inglese e in altre linguge). Ci sentiamo dunque di consiglia la produzione THQ Nordic esclusivamente a chi abbia almeno una minima dimestichezza con l’idioma anglosassone visto che altrimenti si perderebbe una componente decisamente riuscita di The Valiant.
Da un punto di vista ludico The Valiant è un RTS piuttosto tradizionale in cui gli scontri avvengono con un numero di limitato di unità contrapposte. Niente scontri colossali ma per avere la meglio dell’avversario sarà fondamentale sfruttare al meglio le abilità specifiche a nostra disposizione con gli “eroi” che avremo a disposizione gestibili in perfetto stile gioco di ruolo. Anche il level design è particolarmente ancorato alla tradizione e dunque nei livelli che durano tra i 45 ed i 60 minuti l’unica differenza reale sarà quella che ci vedrà assaltare l’avversario o essere altrimenti nella posizione difensiva.
In entrambi i casi conquistare o mantenere delle postazioni porterà ad ulteriori vantaggi per il nostro mini esercito con nuove unità reclutabili o l’aggiunta di ulteriori potenziamenti per gli eroi. Ad aumentare l’adrenalina ci pensano poi i boss fight, questi si variazioni sul tema più convincenti, che saranno sicuramente i momenti più impegnativi a cui ci troveremo di fronte.

Il team ungherese di Kite Games deve essere lodato per quanto riguarda la mappatura dei comandi, un elemento sempre a rischio quando si parla di strategici in tempo reale su console. Chi vi sta scrivendo questa recensione è un vecchio giocatore originariamente PCista che predilige ancora la combo mouse + tastiera per questo genere ma The Valiant su console non la fa troppo rimpiangere e dovete consideralo come un vero complimento.
Ci preme sottolineare che The Valiant ha pure una componente on line. In quella PvP potremo affrontare un singolo avversario oppure provare battaglie con la modalità 2VS2 su un buon numero di mappe disponibili. Nella PvE invece il focus è affrontare con amici o compagni di battaglie selezionati casualmente ad orde di nemici sempre più numerose e cattive.
Per quanto riguarda infine la realizzazione tecnica, siamo di fronte ad un titolo apprezzabile per la buona varietà e qualità delle ambientazioni mentre non va oltre la funzionalità il giudizio su qualità dei modelli dei personaggi e le loro relative animazioni.
The Valiant Recensione – IN CONCLUSIONE
The Valiant porta su console un’esperienza di strategia in tempo reale più che discreta potendo contare su un’ottima mappatura dei comandi su pad e su di una componente narrativa nella campagna principale molto convincente. Un peccato la totale assenza della localizzazione in italiano ed è per questo che lo consigliamo a chi ama i real time strategy e ha una minima dimestichezza con l’idioma anglosassone.
VOTO: 8
