The Witcher 3 NextGen Recensione della versione aggiornata di uno degli RPG più amati di sempre pronto per le nuove console (Playstation 5 ed Xbox Serie X|S) oltre che per PC, la versione da noi testata utilizzando il servizio di cloud gaming Nvidia GeForce Now.

La versione next-gen di The Witcher 3: Wild Hunt – Complete Edition è disponibile per l’acquisto in formato digitale su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, con tutti i DLC gratuiti rilasciati fino ad oggi ed entrambe le espansioni principali: Hearts of Stone e Blood and Wine. Inoltre, l’aggiornamento next-gen gratuito è disponibile per tutti coloro che possiedono una qualsiasi versione del gioco per PlayStation 4, Xbox One e PC. Un’edizione fisica invece verrà rilasciata più avanti.

Per chi non conoscesse il titolo in questione, può considerarsi ancora oggi, a quasi 8 anni di distanza dalla sua uscita originale, uno dei migliori RPG open world a sfondo fantasy (molto adulto con anche una discreta dose di sesso) di sempre. Uno degli aspetti indubbiamente più encomiabili del videogame è rappresentato dalla mappa di gioco: uno dei mondi virtuali più grandi e affascinanti mai visti in cui per fortuna potremo anche muoverci a bordo del nostro destriero, Rutilia, con cui sarà possibile anche gareggiare e combattere. Ad arricchire le possibilità date da Witcher 3, anche Rutilia potrà essere rafforzata con vari accessori tipo paraocchi o borse che ci consentiranno di avere un inventario più ampio. Ovviamente anche il nostro alter ego tramite la spesa di punti esperienza potrà accrescere tutti i tipici parametri di un personaggio principale di un RPG.

Come ogni gioco di ruolo che si rispetti poi, alla storyline principale si aggiungono varie quest secondarie senza dimenticare i contratti con cui “guadagnarsi la pagnotta” uccidendo mostri giganti ed anche avventurarci in cacce al tesoro con cui dotarsi di nuove armi ed armature. The Witcher 3 è strutturato come un tipico open world e quindi saremo liberi di cambiare ogni volta che vorremo il proseguo del nostro cammino all’interno del gioco.

Passando al combat system, esso costituisce quanto di più profondo era possibile riscontrare in un gioco di ruolo ai tempi della prima release, sintetizzando elementi da action puro con altri da Rpg classico. Infatti potremo lockare i nemici e decidere su quale nello specifico scaricare la nostra furia, inoltre parare ed eseguire combo in tempo reale.

Al tempo stesso però, grazie ad un comodo menù (che una volta aperto rallenterà il tempo per darci modo di fare le nostre scelte) potremo accedere agli incantesimi più svariati e ai tanti oggetti come trappole e bombe che ci torneranno utili in combattimento e non solo.

Veniamo dunque ora alle novità della patch “next gen”. In primis è stata rivista la visuale della telecamera ora più “moderna”. Rivisitazione comunque opzionale che chi vorrà potrà deselezionare e tornare alla versione di default. Chi vorrà potrà ridurre al minimo la presenza dell’hud su schermo che può scomparire del tutto nelle fasi di esplorazione. E poi c’è il photo mode di cui vi proponiamo di seguito il trailer.

Ritocchi migliorativi e netti anche per il gameplay come la gestione facilitata dei segni magici e degli strumenti o il comportamento della già citata Rutilia divenuta decisamente più “intelligente”.

Ci sono tanti altri piccoli miglioramenti come ad esempio per la gestione dell’inventario: in generale possiamo dirvi che l’opera di ottimizzazione è stata davvero eseguita in modo certosino e convincente. Aspetto tutt’altro che secondario poi, finalmente i caricamenti sono stati notevolmente ridotti nei tempi.

Passiamo infine ai miglioramenti netti ed evidenti dell’aspetto visivo che lo rendono molto competitivo con i titoli usciti nativamente per PS5 e/o Xbox Serie X. C’è il ray-tracing (a patto di scendere di frame rate a 30 fotogrammi al secondo invece di 60 su console), la risoluzione 4K, un miglioramento nelle modellazione dei personaggi, le ombre ora sono in alta risoluzione durante tutto il gioco e tutti gli elementi visivi sono stato ottimizzati o notevolmente migliorati. Tra questi ultimi si nota la cura risposta per la vegetazione. Nell’insieme The Witcher III ora può essere giocato con estrema visione anche per l’occhio del giocatore più smaliziato su console di ultima generazione e PC:

 

The Witcher 3 NextGen Recensione – IN CONCLUSIONE
Che siate vecchi o nuovi fan della serie nata dalla penna dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski, The Witcher 3 “NextGen” è un prodotto assolutamente da non perdere perché a distanza di quasi 8 anni dalla sua uscita originale rimane uno dei migliori RPG Open World di sempre e perché questo update lo migliora notevolmente sotto vari aspetti anche se indubbiamente sotto certi aspetti il tempo passato si fa sentire. Rimane comunque un’esperienza da vivere o rivivere per tutti gli appassionati del fantasy e del genere videoludico di riferimento. Encomiabile davvero poi rilasciare la patch gratuitamente per chi già possiede il gioco nelle versioni Playstation 4 o Xbox One.

VOTO: 9