In occasione del Six Invitational 2020, Ubisoft ha annunciato tutti i dettagli sulla prima stagione dell’Anno 5 di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege. Operation Void Edge introduce Iana e Oryx, un’attaccante e un difensore, provenienti rispettivamente da Paesi Bassi e Giordania, oltre a una versione completamente rivisitata della mappa Oregon. La Stagione I dell’Anno 5 includerà anche una serie di modifiche al gameplay e un evento a tempo limitato.

L’attaccante olandese Iana e il difensore giordano Oryx sono i due nuovi operatori che saranno disponibili con Operation Void Edge. Mentre studiava per il suo dottorato in ingegneria dei sistemi, Iana ha sviluppato un software di mappatura topografica che le ha permesso di generare una sua rappresentazione olografica e di poterla persino controllare con il suo Replicatore Gemini. Una volta attivato il proprio ologramma, vi accede e ne assume direttamente il controllo. Può muoversi e produrre suoni, ma ovviamente non può sparare, combattere in mischia o usare gadget secondari.

Oryx è il secondo in comando non ufficiale presso la fortezza di Kaid, che gestisce durante la sua assenza, oltre ad essere il suo fidato consigliere. Oryx è un operatore altamente addestrato che non usa alcun gadget: la sua Remah Dash ha più di un’applicazione. La sua velocità gli consente di vagare con efficienza e coprire brevi distanze con una rapidità senza precedenti. Può anche essere usato per abbattere i nemici o lanciarsi attraverso pareti distruttibili, ma in tal caso Oryx perderà salute. Infine, Oryx è anche in grado di arrampicarsi sui portelli, cosa che gli conferisce un vantaggio tattico significativo rispetto ai propri avversari.

Oltre ai due nuovi operatori, i giocatori potranno esplorare una versione rivisitata della mappa Oregon, che è stata recentemente modificata. Tra i principali cambiamenti possiamo citare un’espansione per quanto riguarda seminterrato, soffitta e torre degli uffici. Nella mappa è possibile notare ulteriori modifiche, tutte eseguite con l’unico obiettivo di evolvere il gameplay.

Ci saranno altri aggiornamenti all’esperienza di gioco, tra cui:

  • Modifica alla replica dei detriti.
  • Modifiche alla posizione di generazione del drone degli attaccanti.
  • Hub del giocatore rinnovato.
  • Modifiche a Lesion e Twitch.
  • Aggiunta del set Caveira Elite.

Il Test Server per Operation Void Edge sarà online da domani, 17 febbraio. Il Test Server è una versione alternativa di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, che consente ai giocatori di provare le principali novità nel gameplay, che presto arriveranno anche nel gioco principale. Poiché si tratta di un ambiente di test, sul Test Server non è possibile garantire un’esperienza di gioco priva di qualsiasi problema. Invitiamo i giocatori a inviare una segnalazione su eventuali problemi riscontrati nel Test Server sulla piattaforma di R6 Fix [link: qui]. Il Test Server è esclusivo per Windows PC.

Per maggiori informazioni su Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, visitare: https://rainbow6.ubisoft.com.

Ubisoft poi  ha svelato i piani per l’Anno 5 e l’Anno 6 di Tom Clancy’s® Rainbow Six Siege, presentando il futuro del gioco. Il principale obiettivo dei prossimi due anni sarà implementare alcuni importanti aggiornamenti che avranno un impatto diretto sull’esperienza di gioco, tra cui la rivisitazione di mappe e operatori, e una serie di eventi di gioco, così da offrire sempre qualcosa di nuovo da scoprire in Rainbow Six Siege.

La transizione a questo nuovo modello inizierà con un Anno 5 ibrido, infatti, le prime due stagioni resteranno nel formato attuale, con due operatori e la rivisitazione di una mappa, mentre la seconda metà dell’anno vedrà l’introduzione del formato dell’Anno 6. Nell’Anno 6, ciascuna stagione introdurrà un nuovo operatore, la rivisitazione di una mappa, un evento a tempo limitato, oltre ad alcuni importanti aggiornamenti al gameplay, che saranno disponibili gratuitamente a tutti i giocatori nel corso della stagione stessa. In ogni stagione, sarà anche disponibile un Pass battaglia, a partire dall’Operation Void Edge.

PRINCIPALI MODIFICHE AL GAMEPLAY
Per il futuro, ci si concentrerà soprattutto sul gameplay base di Siege, in particolare su elementi che hanno un impatto diretto su ogni giocatore. Per esempio, verrà implementato un sistema di ping intelligente per rendere più fluido il gameplay migliorando la comunicazione nella squadra, soprattutto per i giocatori che non possono o preferiscono non usare la chat vocale. Ci saranno anche più gadge secondari disponibili per tutti gli operatori e molti altri aggiornamenti sono attualmente in fase di test e saranno lanciati durante l’Anno 5 e l’Anno 6.

MODIFICHE AGLI OPERATORI
Le modifiche andranno a influenzare l’uso degli operatori e ridefinire l’intero gameplay. Nell’Anno 5, Tachanka sarà il primo operatore a essere completamente rivisitato, mentre altri seguiranno nelle prossime stagioni.

EVENTI DI GIOCO
L’Anno 4 ha già offerto molti eventi di gioco con Rainbow is Magic, Showdown, Doktor’s Curse e Road to SI. Sia nell’Anno 5 che nell’Anno 6, ci sarà ancora un principale evento di gioco durante ogni stagione. Tali eventi proporranno una variante unica al gameplay, offrendo un’esperienza diversa e innovativa a tutti i giocatori. Inoltre, nel gioco arriveranno anche le Playlist Arcade solo per i weekend. La prima Playlist Arcade, Golden Gun, si terrà durante la Stagione 1 dell’Anno 5, mentre ne sono state pianificate molte altre a partire dalla Stagione 3 dell’Anno 5.

Sono già state annunciate altre modifiche per l’Anno 5 e 6:

  • Ban della mappa, per offrire ai giocatori un miglior controllo sulla mappa in cui giocheranno.
  • Un sistema di reputazione, in cui i giocatori potranno ottenere ricompense o sanzioni in base al proprio comportamento nel gioco.

Attingendo da due anni di insegnamenti derivanti dalla Fase 1 e dalla Fase 2 del Programma pilota, l’iniziativa test di condivisione dei ricavi introdotta per la prima volta nel 2018, Ubisoft® ha presentato oggi al Six Invitational 2020 la “Fase 3”, l’elemento portante della sua visione sulla sostenibilità dell’esperienza eSport di Tom Clancy’s Rainbow Six® Siege.

La Fase 3 punta a garantire un ambiente maturo e virtuoso per le organizzazioni partner impegnate nel panorama eSport professionale di Rainbow Six, oltre che un ambiente solidale per le nostre squadre, i giocatori e i talenti, con le seguenti azioni:

  • Supportando fino a 44 organizzazioni in tutto il mondo, incluso tutte quelle che partecipano a ogni campionato regionale a livello professionale.
  • Continuando per i prossimi 4 anni, consentendo alle organizzazioni di organizzarsi a lungo termine.
  • Introducendo un sistema di supporto multi-tier con 3 Tier, per adattare alle diverse situazioni delle organizzazioni sia la condivisione dei ricavi che i requisiti.

La fase 3 fornirà un approccio chiaro, virtuoso e strutturato per supportare il nostro prezioso panorama eSport professionale. Il programma ridefinirà ciò che significa essere una squadra “Pro” in Rainbow Six Siege attraverso i più elevati standard del settore.

La Fase 3 implementa un approfondito processo di selezione qualitativa, che coinvolge terze parti per garantire una fase di valutazione sempre equa e neutrale.

  • Per poter partecipare, le organizzazioni devono soddisfare il requisito minimo di avere un roster di professionisti di Rainbow Six Siege che compete a livello regionale e partecipa a un programma nazionale.
  • Per determinare come le organizzazioni saranno suddivise nei 3 Tier, le domande di partecipazione presentate dalle organizzazioni saranno valutate da terze parti.
  • Le organizzazioni selezionate per partecipare alla Fase 3 saranno successivamente valutate ogni tre mesi e confrontate con altre organizzazioni nel proprio Tier in base a una serie di criteri, quali il numero di spettatori, il supporto fornito ai propri giocatori, le entrate derivanti dalle vendite di oggetti di gioco e così via. Le organizzazioni potranno essere promosse o declassate da un Tier a un altro al termine dell’anno.
  • Tier e posizioni determineranno la quota di condivisione dei ricavi di ciascuna organizzazione.

Complessivamente, il 30% dei ricavi netti per gli articoli selezionati verrà ridistribuito alle organizzazioni della Fase 3:

  • Oggetti campionato: per ogni set di un campionato regionale venduto, il 30% dei ricavi netti sarà suddiviso in 4 parti tra le organizzazioni di Tier 1, Tier 2 e Tier 3, e un Performance Pool.
  • Oggetti squadra Pro: per ogni oggetto con il marchio della squadra venduto, il 30% dei ricavi netti sarà condiviso con l’organizzazione il cui articolo viene acquistato.
  • Oggetti Six Major: per ogni Major, sarà offerto uno speciale bundle di operatori. Il 30% dei ricavi netti dalla vendita di questi oggetti contribuirà ad arricchire il montepremi di ogni evento del Six Major.
  • Pass battaglia Road to S.I.: il 30% dei ricavi netti derivanti dalla vendita del Pass battaglia Road to Six Invitational andrà nel montepremi del Six Invitational.
  • Per i ricavi generati dagli oggetti del Six Major e il Pass battaglia Road to S.I., che contribuiscono ai rispettivi montepremi di quegli eventi, se una squadra vince parte del montepremi nella competizione, il 70% di tale montepremi andrà ai giocatori e il 30% all’organizzazione.

Maggiori dettagli sulla Fase 3 sono disponibili qui: https://ubisoft.com/it-it/game/rainbow-six/siege/news-updates/7N1J3eGDVRon8q8OCE9kLV/

Ubisoft infine  ha svelato alcuni importanti cambiamenti per il suo programma eSport di Tom Clancy’s Rainbow Six® Siege per il 2020 e oltre. Dopo le prossime finali della Rainbow Six Pro League, che concluderanno la Stagione XI il 16 e 17 maggio nel Grand Auditorium Anhembi nella splendida San Paolo, in Brasile, il panorama eSport di Rainbow Six si evolverà verso un programma regionalizzato.

Pur inserendosi in un quadro globale omogeneo, le 4 regioni esistenti, Europa, America del Nord, America Latina e Asia-Pacifico, decideranno le specifiche del proprio programma regionale, che si tratti di partner, formato o del modo in cui il programma regionale andrà ad alimentare quello globale. Sulla base di quanto è stato creato negli ultimi quattro anni di eSport di Rainbow Six con tornei nazionali della Pro League, regionalizzare il nostro programma sarà il nostro prossimo step naturale per migliorare le specificità e i successi di ciascuna regione. Infatti, consentirà una maggiore focalizzazione sulle specificità locali e una maggiore diversità nelle varie scelte dei programmi che Ubisoft offre. Tutto ciò alimenterà un’entusiasmante corsa globale verso la qualificazione per il Six Invitational, l’apice dell’anno competitivo di Rainbow Six.

Le modifiche al programma includeranno:

  • 4 programmi regionali attivi contemporaneamente durante l’anno. Un anno competitivo di eSport di Rainbow Six, noto come “Stagione”, sarà diviso in 4 trimestri. I primi 3 trimestri saranno noti come “Stage”, con ciascuno che si concluderà con un Major, dove le 4 migliori squadre di ogni regione al termine di ogni Stage si ritroveranno per sfidarsi. Il quarto trimestre sarà dedicato alle finali regionali e alle eventuali retrocessioni, portando al Six Invitational, che incoronerà la migliore squadra al mondo al termine della Stagione.
  • Le squadre coinvolte nei programmi regionali saranno classificate in base a un nuovo sistema di assegnazione dei punteggi più approfondito, che andrà a premiare le performance sostenute.
  • Le performance nei programmi regionali e nei Major influenzeranno le classifiche globali e il percorso delle squadre verso il Six Invitational.

ASIA-PACIFICO
La regione Asia-Pacifico includerà due divisioni. Nella Divisione nord, i programmi giapponese, coreano e del sud-est asiatico si riuniranno per formare un unico campionato online altamente competitivo, che includerà 12 squadre. Contemporaneamente, la Divisione sud fornirà nuove e avvincenti opportunità al mercato dell’Oceania già consolidato, insieme a regioni emergenti come l’Asia meridionale. Ubisoft affiderà all’ESL la gestione di programmi ed eventi nell’area Asia-Pacifico.

EUROPA
Il Campionato europeo si espanderà a dieci squadre e si baserà su quanto è stato creato negli ultimi anni. I programmi nazionali europei riceveranno una maggiore importanza e si inseriranno nel programma globale, creando così un panorama eSport a più livelli, consentendo a giocatori di ogni livello e orizzonte di competere. FaceIt e LiveNation saranno partner in co-produzione di Ubisoft per gli eventi e il Campionato europeo.

AMERICA LATINA
L’America Latina crescerà da otto a dieci squadre in Brasile e si trasferirà in una struttura offline in Messico, mentre si espanderà in America del Sud (Argentina, Perù, Cile e Uruguay). Ora l’America Latina supporterà tre divisioni (Brasile, Messico e America del Sud) con l’intento di continuare a evolversi per diventare competitori globali. Il programma latino-americano sarà di proprietà e gestito da Ubisoft e dai propri fornitori a contratto nella regione.

AMERICA DEL NORD
L’America del Nord farà salire di livello l’allestimento e le operazioni dei tornei su tutta la linea, continuando a sostenere i giocatori e la community. Il prossimo anno vedrà l’introduzione della Divisione statunitense, un nuovo programma con produzioni e date di gioco di punta. Per la prima volta, il Canada avrà un posto nella competizione globale con la Divisione canadese.

 

Il Six Invitational 2020 ha svelato anche le regioni che ospiteranno i Major nei prossimi due anni:

2020

  • 16-17 maggio, finali della Stagione XI della Pro League: San Paolo, in Brasile
  • Major di agosto: America del Nord
  • Major di novembre: Europa

2021

  • Febbraio, Six Invitational 2021: Canada
  • Major di maggio: Europa
  • Major di agosto: America del Nord
  • Major di novembre: Asia-Pacifico

Maggiori dettagli sul rinnovato programma eSport di Rainbow Six e ciascuno dei quattro programmi regionali sono disponibili qui: https://ubisoft.com/it-it/game/rainbow-six/siege/news-updates/4k6c0NJ0s3AF9rQ8JC5mLF/