NieR Automata Become as Gods Edition – La Recensione per Xbox One

Postato Giu 30 2018 - 2:14pm da ITG

A distanza di poco più di un anno dall’uscita su Playstation 4 e PC, NieR Automata è arrivato finalmente anche su Xbox One con questa edizione chiamata Become as Gods. Cosa significa? Che il videogame contiene tutti i contenuti aggiuntivi usciti sulle altre versioni come potenziamenti e skin alternative ma soprattutto il DLC 3C3C1D119440927 che tanto aveva fatto discutere per il suo costo (poco meno di 15 euro) che però qui è incluso già nel pacchetto.

Per chi non avesse mai sentito parlare fino ad oggi di di NieR Automata, vi diciamo subito che il videogame made in Japan 100% nato dalla collaborazione tra Square Enix e Platinum Games, rappresenta la summa di tanti aspetti della cultura pop nipponica, palesandosi senza ombra di dubbio come uno dei titoli più avvincenti degli ultimi anni.

Con Automata, la serie Nier nata tanti anni fa come spin off di Drakengard, ci porta in un futuro lontano dominato da delle bio-macchine. A contrapporsi a loro in uno scenario che subito fa pensare a grandi titoli di fantascienza come Matrix, ci ritroveremo nei panni di una sexy androide, 2B, insieme ad un giovane e timido umanoide di “nome” 9S.

La trama è molto profonda, ricca di colpi di scena e svela pian piano tante verità nascoste che inizialmente ci sono precluse. Ovviamente il tutto ha lo stampo tipicamente nipponico ed il gradimento dello sviluppo narrativo sarà direttamente proporzionale alla vostra empatia con il modo tipico di raccontare dei narratori del sol levante.

Certamente però il punto di maggiore forza di Nier: Automata è il gameplay. Siamo infatti di fronte ad un action JRPG contaminato da una lunga serie di sequenze che pescano a piene mani dall’immaginario collettivo videoludico degli anni ’80 e ’90 tra sezioni da shoot’em up 2D a situazioni tipicamente platform bidimensionale e molto altro ancora.

Il level design proposto è un susseguirsi di situazioni incredibilmente varie e dai ritmi elevatissimi con una struttura open world a fare da sfondo. Il risultato finale è una delle migliori esperienze ludiche degli ultimi anni con la ciliegina sulla torta rappresentata dai boss fight, trattto distintivo da sempre dei titoli di Platinum. L’esperienza di gioco è tutt’altro che semplice visto anche un sistema di salvataggi non “libero” ed una durata dell’esperienza di gioco che difficilmente sarà sotto le 25 ore prima della conclusione anche evitando tutte le sub quest.

Dopo questa lunga sequela di complimenti, dobbiamo però colpire duro sull’aspetto meno riuscito del gioco ovvero quello tecnico. Specifichiamo subito: l‘estetica di Nier Automata è stupenda. Il character degisn, le animazioni, la caratterizzazioni del mondo virtuale sono semplicemente meravigliose ma il videogame soffre di alcuni limiti fin troppo evidenti che tendenzialmente sono rimasti tutti anche su Xbox One con qualche leggera miglioria su XOX. Quello più incredibile in negativo è un aliasing che non vedevamo dai tempi della Playstation 3 oltre ad un dettaglio delle texture non propriamente elevatissimo. Nonostante questo il frame rate a 60 fotogrammi al secondo soffre pure di qualche abbassamento che scompaiono quasi del tutto però su Xbox One X.

Sia chiaro: Nier Automata rimane un titolo bellissimo da giocare e parzialmente anche da vedere per i motivi sopra esposti ma probabilmente con un lavoro maggiore di ottimizzazione saremmo qui a parlare di un capolavoro senza macchie.

Applausi a scena aperta invece per il sonoro con musiche nei momenti giusti brillanti e talvolta struggenti. La localizzazione in italiano è avvenuta soltanto tramite i sottotitoli mentre i dialoghi possono essere ascoltati in inglese ed in giapponese a seconda della vostra preferenza.

IN CONCLUSIONE
Nier: Automata anche su Xbox One, sotto il profilo ludico è tra i migliori titoli usciti negli ultimi anni, mescolando le tipiche dinamiche proprie di Platinum Games a vari rimandi dell’immaginario collettivo dei videogiocatori anni ’80 e ’90 Esteticamente sensazionale, dalla trama profonda e sorprendente, la produzione di Square Enix anche sulle console di casa Microsoft soffre di alcune problematiche tecniche precedentemente esposte che non lo rendono un capolavoro assoluto ma un capolavoro assoluto con alcune problematiche tecniche. Da non perdere assolutamente se amate l’attitudine nipponica ai videogiochi.

VOTO: 9

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