Un’altra settimana si è conclusa e del ritorno on line di Playstation Network ci sono solo le speranze di Sony di un ripristino imminente diramate tramite un comunicato stampa ufficiale.
Nel frattempo emerge una notizia particolarmente curiosa ribattuta da Bloomberg: gli hacker responsabili dell’attacco a PSN hanno utilizzato, noleggiandolo con false credenziali, un server Amazon appartenente al servizio di cloud-computing EC2 . A questo punto non è da escludersi che alcuni responsabili della compagnia possono essere chiamati dall’FBI a testimoniare sulla vicenda e addirittura portare il sequestro dei server utilizzati per l’attacco proprio per cercare di trovare tracce dei responsabili del più grande attacco informatico della storia.
Qui su ItaliaTopGames continueremo ad aggiornarvi in merito alla vicenda, sperando di potervi dare quanto prima la notizia che 77 milioni di videogiocatori aspettano nel mondo: il ritorno on line di Playstation Network!
