Gangs of Sheerwood Recensione del videogame realizzato dal team belga di Appeal Studios per Nacon e che come avrete già intuito dal suo nome, è ambientato nell’universo immaginifico di Robin Hood anche se ampiamente riveduto e corretto in tanti aspetti.

Disponibile per Playstation 5 (la versione da noi testata), Xbox Serie X|S e PC Steam, Gangs of Sheerwood è sostanzialmente un action brawler 3D con visuale (libera) in terza persona pensato soprattutto per una fruizione in cooperativa visto che fino a 4 giocatori potranno condividere l’esperienza di gioco in contemporanea.

Nei panni di Robin, Marian, Fra’ Tuck o Little John, quattro eroi con stili di gioco unici e totalmente personalizzabili e molto differenti dalle versioni “classiche”, si parte dunque all’avventura però con lo stesso obiettivo dell’Hood già noto ovvero rubare ai ricchi per dare ai poveri. Il plot narrativo è ben portato avanti tra una scazzottata e l’altra tenendo il giocatori abbastanza in tensione per il susseguirsi degli eventi.

Il contesto però, lo vogliamo chiarire esplicitamente, è un po’ differente dalla Sherwood classica. Qui siamo in una Inghilterra del passato ugualmente dove però è presente sia una componente magica che tecnologica ed una visione sostanzialmente distopica. Passato, presente e futuro si mescolano dunque in un contesto davvero particolare che siamo certi piacerà ad alcuni ed altri no.

I vari livelli di gioco sostanzialmente richiedono di affrontare e battere vari avversari che comprendono anche qualche boss decisamente più ostico dei canonici scagnozzi. Il gioco in sè, soprattutto in compagnia, indubbiamente diverte anche se l’immaginario proposto avrebbe meritato qualche variazione sul tema in più visto che c’era indubbiamente lo spazio per rendere meno monocorda il level design che comunque si attesta su livelli discreti.

Passando infine alla realizzazione audiovisiva, nonostante il titolo sia stato pensato soltanto per PS5, Xbox Serie X|S e PC, non c’è nulla che faccia gridare al miracolo e quanto si vede su schermo non surriscalderà le schede grafiche delle vostre macchine da gioco. Al contempo però l’azione risulta essere sempre piuttosto fluida e dunque da un punto di vista grafico, Gangs of Sherwood merita una valutazione più che sufficiente ai limiti del discreto.

Eccellente invece il sonoro sotto ogni punto di vista, sia per le tracce musicali di accompagnamento, sia per gli effetti audio ed anche per i dialoghi. Questi ultimi non sono disponibili in italiano ma nel nostro idioma sono però presente i sottotitoli e tutti i testi a schermo.

Gangs of Sheerwood Recensione – IN CONCLUSIONE
Gangs of Sheerwood ha molti elementi positivi come una suggestiva rivisitazione futuristica dell’universo immaginifico di Robin Hood ed un “costrutto ludico” che se giocato in compagnia dà un buon livello di soddisfazione. Ecco dunque la discriminante per consigliare o meno GoS: se amate il gioco in compagnia e magari avete qualche amico già pronti a lanciarsi con voi in Gangs of Sherwood, tenetelo in assoluta consideazione. Se lo giochereste da soli, consideratelo se amate davvero tanto la “favola” di Robin Hood e l’approccio particolare con cui è stata reinterpretata da Appeal Studios. 

VOTO: 7.5