NBA 2K20 Recensione PS4 Xbox One PC

Postato Set 13 2019 - 3:49pm da ITG
NBA 2K20 Recensione

NBA 2K20 Recensione sui generis per il nuovo titolo di 2K Sports! Si, questo articolo sarà diverso dal solito rispetto alle altre recensioni di ITG perché questa produzione nelle ultime settimane è stata al centro delle polemiche per via di una parte della community che ha aspramente criticato (ed anche attivamente boicottato) NBA 2K20.

La ragione di questa acredine? L’eccesso, secondo questi utenti, della presenza di microtransazioni nella modalità La Mia Squadra con un sistema anche visivo che ricorda da vicino slot machine, ruote della fortuna ed altri elementi tipici da casinò, proprio quando la questione di loot boox e discussioni legislative in tutte le parti del mondo su questo ambito e in un momento davvero critico.

Chi vi sta scrivendo questa recensione non ama particolarmente le microtransazioni in senso assoluto ed in tutte le loro forme con cui vengono implementate all’interno di una modalità di gioco, che siano in un videogame di basket o in qualsiasi altro sport (inutile ricordarvi che anche Fifa e PES solo per fare due dei tanti esempio possibile, da anni le propongono) ma sono un fenomeno che oramai è parte integrante del mondo dei videogiochi.

Quindi non reputiamo di dover affossare NBA 2K20 (qui tutte le recensioni italiane) per quanto non gradiamo questo aspetto, altrimenti dovremmo farlo con un numero veramente elevato di titoli, per quanto la presenza di microtransazioni sia presente in modo più o meno massiccio da far arrivare al giudizio di una produzione “pay to win”.

In primis NBA 2K20 non è solo la Modalità Mia Squadra, tutt’altro. La Mia Carriera, quest’anno presenta due guest star hollywoodiane come Idris Elba e Rosario Dawson che aumentano l’appeal della narrazione in stile cinematografico in modo incredibilmente elevato anche e soprattutto grazie ad una bellissima sceneggiatura.

E poi per la prima volta nella serie troveremo in NBA 2K20 anche la WNBA, la Lega femminile di basket. La pallacanestro rosa presenta delle dinamiche leggermente differenti da quelle maschilie questo accresce ulteriormente le varianti sul tema delle possibilità di gioco.

Se una relativa critica si può muovere ad NBA 2K20 è che indubbiamente è un titolo che paga l’oramai quasi finito ciclo di vita di queste console. Davvero NBA 2K19 ha rappresentato già il top che si poteva chiedere ad una PS4 standard (console dove abbiamo provato entrambi i giochi) e quest’anno l’appeal visivo, comunque stratosferico, è rimasto quasi del tutto immutato se non per alcuni miglioramenti come nel pubblico che risultano comunque marginali.

Anche sul fronte del gameplay, siamo di fronte a delle dinamiche particolarmente già ben rodate, migliorate comunque per quanto riguarda la fisica della palla ed ad un livello di realismo e simulazione ancora superiore rispetto allo scorso anno.

NBA 2K20 RECENSIONE – IN CONCLUSIONE 

Siamo dunque arrivati alla fine di questa recensione, confermando che secondo la nostra opinione NBA 2K20, pur presentandosi come una versione ottimizzata di quel già capolavoro NBA 2K19, è un titolo che gli appassionati della pallacanestro a stelle e strisce non dovrebbero assolutamente lasciarsi sfuggire. Nei primi paragrafi della recensione abbiamo anche voluto spiegare perché la presenza delle vituperate microtransazioni non ci ha portato a punire il titolo.

NBA 2K20 RECENSIONE – VOTO 9

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