Call of Duty Recensione di Black Ops Cold War, nuovo capitolo della serie di FPS più amata di sempre e che debutta anche sulle console next generation, Playstation 5 ed Xbox Serie X, oltre che tornare su PS4, Xbox One e PC. La versione che abbiamo recensito è proprio quella PS4 (per la cronaca, questo COD è l’ultimo gioco che abbiamo testato prima di mettere sulle scrivania PS5) anche se ci auguriamo di potervi dare le nostre impressioni prossimamente sulle versioni next gen e le ovvie differenze soprattutto sul fronte visivo.
Prima di entrare nel dettagli di CoD BO CW, vi ricordiamo che ItaliaTopGames ha aggregato tutti i voti italiani del titolo e ne propone la media nella scheda del gioco raggiungibile cliccando qui.
Per puro caso, chi vi sta scrivendo questa recensione ha iniziato a vedere su Amazon Prime Video Americans, una bellissima Serie TV con protagonisti due spie del KGB infiltrate negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’80 in piena guerra fredda. Black Ops Cold War è ambientato nello stesso momento temporale, solo che in questo caso siamo un agente americano che risponde direttamente all’amministrazione a stelle e strisce, compreso il presidente Ronald Reagan compreso la cui versione virtuale compare nelle cut scene del gioco.
Il videogame mescola fatti realmente accaduti a fiction decisamente di parte e non stupisce più di tanto scoprire che il videogame sia stato vietato in Russia ma questi sono discorsi che ci porterebbero lontano. Di certo lo story mode, completabile in circa 7/8 ore di Black Ops Cold War è indubbiamente uno dei migliori degli ultimi anni per la serie, anche grazie alla possibilità di dare un’impronta personale al nostro alter ego visto che fin dall’inizio avremo modo di scegliere la sua attitudine caratteriale.

Il fatto che il protagonista del gioco sia una spia regala una maggiore varietà alle missioni. Certo, ovviamente la parte maggioritaria è dedicata a sparatorie in campo aperto ma non manca neppure qualche variazione sul tema con infiltrazioni dove è meglio non destare l’attenzione del nemico. Alcune scelte poi come interrogare o meno un nemico prima di eliminarlo hanno pure diretta conseguenza sulla trama e ciò non può che incontrare la nostra approvazione.
Il multiplayer non si discosta di molto dalle ultime esperienze proposte dalla serie negli ultimi anni anche se si fa sentire il successo avuto da Warzone da una parte con modalità pensate per un numero davvero elevato di giocatori ma al contempo anche la volontà di proporre un’esperienza ancorata alla tradizione più classica del brand. Il pacchetto completo tra vecchie e nuove modalità, per un fan della serie è davvero straordinario e indubbiamente troverà pane per i suoi denti a lungo anche grazie all’oramai immancabile variazione sul tema “zombesca“.
Sul fronte audiovisivo, analizzando il titolo su una vetusta PS4 standard, COD Black Ops Cold War riesce nell’intento di mantenere in modo quasi costante i 60 fotogrammi al secondo. Sul fronte del dettaglio visivo siamo su buoni livelli mentre eccellente è il comparto sonoro del gioco sotto ogni punto di vista. Da lodare anche il doppiaggio in italiano che merita un encomio speciale per la qualità cinematografica.
Call of Duty Recensione Black Ops Cold War – IN CONCLUSIONE
Il nuovo Call of Duty propone senza ombra di dubbio una delle migliori modalità storia degli ultimi anni della serie mentre sul fronte del multiplayer le novità sono una diretta conseguenza dell’immenso successo di Warzone. Nell’insieme Black Ops Cold War convince indubbiamente sulla “vecchia” Playstation 4 e se siete fan della serie non c’è motivo per cui non dovreste metterlo nella vostra softeca!
Call of Duty Recensione Black Ops Cold War – VOTO 8.5
