Destiny 2 Recensione Ombre Dal Profondo, il nuovo contenuto aggiuntivo dello sparatutto a mondo condiviso di Bungie che quest’anno ha vissuto una vera e propria rivoluzione. In primis il team si è distaccato da Activision, acquisendo la totale autonomia e libertà.

Tra le conseguenze il gioco su PC (la versione da noi testata ma Ombre dal Profondo è disponibile anche su Playstation 4 ed Xbox One) ha “traslocato” da Battle.net a Steam. Infine, elemento tutt’altro che secondario, Destiny 2 è diventato Free-to-play o forse sarebbe meglio dire Free-to-start visto che poi contenuti aggiuntivi come Ombre dal Profondo sono rimasti a pagamenti.

Fatto il quadro di contorno, andiamo dunque ad analizzare questo Ombre dal Profondo con un inciso. Giochi come Destiny 2 mutano continuamente con nuovi eventi ed attività ma riteniamo di averlo testato a sufficienza per valutarlo ad oggi. Poi ovviamente potranno esserci importanti cambiamenti che magari in un futuro potremo nuovamente considerare ed aggiornare questa recensione.

Ombre dal Profondo ha tutto quello che ha sempre contraddistinto Destiny 2 come una colonna sonora straordinaria, un level design immenso e tutta l’offerta proposta in multiplayer. Su PC si conferma poi una qualità visiva veramente elevata con i sessanta fotogrammi che si raggiungono senza alcun problema con un PC di fascia media allo stato attuale dell’hardware.

Si torna sulla Luna con questo contenuto aggiuntivo, dove però c’è qualcosa di misterioso, la Fortezza Scarlatta, dove immancabilmente ci sarà una nuova minaccia a cui dover far fronte. Torna anche Eris Morn che senza volerlo ha dato il via ad un possibile apocalisse: si materializzano gli Incubi dei Guardani che si materializzano grazie all’Oscurità. 

Nelle prime ore di gioco di Ombre dal Profondo si respirano atmosfere e dinamiche più vicine al primo Destiny di quanto ci si potesse aspettare. A gran voce, la community è riuscita ad ottenere il ritorno del sistema d’armatura originale con maggiori possibilità di personalizzazione del nostro alter ego, premendo maggiormente sull’acceleratore della componente RPG dell’esperienza di gioco.

Anche per quanto riguarda l’arsenale di armi che avremo a nostra disposizione troverete molti graditi ritorni dal primo capitolo. Che ciò significhi fan-service, onestamente non lo consideriamo affatto un difetto se al contempo significhi ascoltare le richieste della community.

Destiny 2 Recensione Ombre Dal Profondo – IN CONCLUSIONE

Ombre dal Profondo è una riscoperta delle radici più “antiche” di Destiny. Un voler tornare a molte delle caratteristiche del primo capitolo, in parte mutate dal sequel e soprattutto poi con i Rinnegati. La scelta di essere libera ed indipendente dunque può dirsi indubbiamente positiva per la community visto che difficilmente si poteva chiedere di più a questo DLC. Considerate comunque il voto dato all’espansione per quanto ha da offrire fino ad oggi. Starà poi a Bungie continuare nel modo migliore la nuova stagione di Destiny 2.

Destiny 2 Recensione Ombre Dal Profondo – VOTO 9